Google Maps si aggiorna e rinasce nuova, personalizzata, interattiva ed estremamente ricca di novità.
Il concetto chiave che ha scatenato questa nuova piccola rivoluzione nell'utilizzo della cartografia digitale è la sempre crescente mole di dati che ogni utente rilascia, coscientemente o meno, in Rete. Da queste informazioni, Google è ora in grado di personalizzare la mappa visualizzata in base non solo alla posizione rilevata o ricercata, ma anche sulla base delle preferenze, le abitudini rilevate,...
Dalla statica - se pur sempre necessaria - cartina stradale su carta, siamo stati affascinati dalla comodità delle mappe on-line 2d e 3d e ora veniamo catapultati, in modo sempre più immersivo, in meandri topografici che nemmeno riusciamo ad immaginarci.
Il team di sviluppo di Google è partito da un concetto semplice ma molto accattivante.
"Come farebbe un'amica che vi disegna la mappa per raggiungere il suo ristorante preferito evidenziando solo le strade ed i punti di riferimento necessari per arrivarci, così le nuove Google Maps cambiano istantaneamente per evidenziare le informazioni che contano di più per voi.
Ogni click si disegna una nuova mappa che evidenzia le cose che contano di più".
Ad ogni click, per ogni interazione, la mappa si definisce meglio, visualizzando particolari sempre più definiti.
Con buona pace dei difensori della privacy, le nuove Google Maps assembleranno in tempo reale luoghi preferiti, recensioni, condivisioni, amicizie,...
Del resto, il consiglio è sempre lo stesso: la gestione dei propri dati personali - in Rete, ma non solo, anche nella vita reale - è demandata al buon senso di ognuno di noi.
In più, le nuove Google Maps, si arricchiscono di informazioni, dirette o correlate, evidenziando testi, immagini, video e altre informazioni utili sotto forma di schede che inglobano anche i risultati provenienti dalle cerchie di Google+.
Una nuova modalità di accesso agli spazi reali che ci circondano e che, spesso, non conosciamo.
Media & Scuola
Società, Media, Multimedia, Edutainment & Software Libero
venerdì 17 maggio 2013
giovedì 16 maggio 2013
Storie Selvagge, dalle Creature alla Creazione
Anche quest'anno il programma del Bookstock Village alla XXVI edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino per i ragazzi fino ai 14 anni è curato da Eros Miari.
Filo conduttore, i cinquant'anni di un libro culto che ha cambiato il nostro modo di fare, pensare, illustrare i libri per l'infanzia: Nel paese dei mostri selvaggi, scritto e illustrato da Maurice Sendak. Uscito negli Stati Uniti nel 1963, Where the Wild Things Are è arrivato fino ad oggi con intatta potenza a rappresentare nel miglior modo possibile la capacità della lettura e della letteratura giovanile di confrontarsi con i temi profondi dell'identità e della natura umana.
Un filo che si annoda a quello della creatività che anima l'intero Salone: dalle creature alla creazione il passo è assai breve, perché la creatività trova sempre il proprio territorio di crescita tra le parti profonde dell'Io, quello dove le creature selvagge fanno tana, pronte ad alimentare e nutrire il nostro bisogno di rappresentare, raffigurare, raccontarci. È in questo territorio, allora, che tutti i bambini – anche quelli un po' creature selvagge, con necessità speciali, date da forme diverse di handicap o di disturbo dell'apprendimento – trovano la via verso l'espressione, la creazione e la relazione.
Tra i grandi autori di Storie selvagge ecco due mostri della letteratura contemporanea anglosassone: Aidan Chambers e Anne Fine, coi loro libri per bambini, ragazzi, adolescenti e adulti hanno raccontato a più riprese le creature selvagge che si agitano dentro di noi e che movimentano le relazioni sociali. Nelle giornate d'apertura e di chiusura del Salone la loro presenza farà da cornice a quella di tanti altri autori capaci di predare i loro lettori con le loro storie fuori dell'ordinario.
Primo fra tutti uno scrittore che non siamo abituati a conoscere in quella veste (ma che in altre è una vera celebrità internazionale): Henry Winkler, da tutti conociuto come Fonzie, protagonista della serie tv anni '70 Happy Days. Henry sarà al Salone nella veste di autore di una pluripremiata collana di libri per ragazzi, che ha per protagonista Hank Zipzer, un simpatico ragazzino, dislessico al pari del suo autore. Come Winkler-Fonzie, anche Sally Gardner, giovane scrittrice inglese, condivide col personaggio del suo Il pianeta di Standish, una forma di dislessia che ha caratterizzato la sua carriera scolastica, ma che non le ha impedito di rivendicare le proprie potenzialità creative e di diventare un'autrice tradotta in 22 paesi. Anche Guy Bass arriva dall'Inghilterra: il suo libro e il suo personaggio non appartengono tanto alla categoria dei selvaggi, quanto a quella dei mostri: Testa cucita sembra uscito dai migliori film di Tim Burton e, proprio come i personaggi di Burton, diverte e commuove.
Se la pattuglia degli stranieri appare decisamente selvaggia, quella degli autori italiani non è da meno. Daniela Palumbo con Sotto il cielo di Buenos Aires presenta una storia intensa che parte dall'emigrazione italiana verso l'Argentina e approda alla tragedia dei desaparecidos. Luigi Dal Cin e il grande illustratore Roberto Innocenti – per la prima volta ospite al Salone – raccontano la più selvaggia delle versioni di Cappuccetto Rosso. Una fiaba moderna e inquietante quella che le illustrazioni di Innocenti ritraggono in una dimensione metropolitana e decisamente... selvaggia. E metropolitana, avvicente, gridata, è anche la vicenda di Giungla, uno spettacolo teatrale che Roberto Anglisani e Maria Maglietta hanno trasformato nel romanzo di una fuga che sembra, ma non è, il libro della giungla. Tommaso Percivale, Luisa Mattia, Emanuela Salvi e Fabrizio Silei ci raccontano storie di bambini e ragazzi ribelli, in fuga, selvatici e selvaggi.
Da non dimenticare la domenica al Salone, che tra mille appuntamenti con personaggi amatissimi dai bambini, propone anche due importanti appuntamenti: il primo con i 40 anni della Grammatica della fantasia di Gianni Rodari, celebrata con le filastrocche le canzoni di Stefano Bordiglioni; il secondo con Radici, un libro nato dagli incontri che autori, illustratori e narratori hanno avuto coi bambini dei comuni della provincia di Modena colpiti dal terremoto nel maggio 2012, nell'ambito del progetto Il cantiere della fantasia.
Incontro con Luis Sepúlveda
In occasione della pubblicazione di Ingredienti per una vita di formidabili passioni.
Amici, amori, ricordi, passioni, battaglie politiche e ambientali. Sepúlveda si racconta in presa diretta alla XXVI edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.
Scrittore cileno, divenuto molto popolare con il romanzo "Storia di una gabbianella e del gatto che le insegnò a volare" (Guanda 1996), è nato in Cile nel 1949, Sepúlveda ha lasciato il suo Paese dopo un'intensa stagione di attività politica, finita drammaticamente con l'incarcerazione da parte del regime del generale Pinochet. Ha viaggiato a lungo in America Latina e poi nel resto del mondo, anche al seguito degli equipaggi di Greenpeace. Dopo aver risieduto ad Amburgo e a Parigi, vive attualmente in Spagna, nelle Asturie.
Autore di libri di poesia, "radioromanzi" e racconti, ha esordito con il romanzo "Il vecchio che leggeva romanzi d'amore", apparso in Italia nel 1993, a cui sono seguiti numerosi altri libri di successo. Nell'autunno 2011 ha pubblicato "Ultime notizie dal Sud" (Guanda, 2011), una raccolta di storie e fotografie dalle zone di frontiera. Tra gli ultimi romanzi ricordiamo “Ultime notizie dal Sud” (Guanda, 2011), “Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico” (Guanda, 2012) e di ultima pubblicazione “Ingredienti per una vita di formidabili passioni” (Guanda, 2013).
giovedì 16.05.2013 16.30 h
Sala Gialla
Organizzatori:
Guanda
Salone del libro
Partecipanti:
Polese Ranieri
Sepulveda Luis
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Torino
mercoledì 15 maggio 2013
Google I/O 2013
Prende il via oggi Google I/O 2013, l'incontro annuale di Google rivolto alla comunità di sviluppatori e non solo.
Nel corso di questi tre giorni (15-17 maggio) verranno ospitati oltre 6.000 sviluppatori presso il Moscone West Convention Center di San Francisco e molti altri developers parteciperanno grazie ai numerosissimi eventi in streaming e agli eventi I/O Extended che si terranno in tutto il mondo.
A partire dalle ore 19:00 (ora italiana) del 15 maggio ci si potrà collegare alla diretta in streaming disponibile su Google Developers Live (GDL). Vengono trasmesse in tempo reale numerose sessioni dedicate ad Android, Chrome, Cloud, Maps, YouTube, Google+ e molto altro ancora.
In questo modo sarà possibile:
- Seguire i keynote dal computer, tablet o smartphone: le dirette saranno disponibili il 15 e il 16 Maggio dalle ore 10:00 alle ore 20:00 Pacific Time (dalle 19 ora italiana).
- Guardare interviste esclusive ai rappresentati di Google: quest'anno, GDL trasmetterà approfondimenti specifici sui singoli prodotti ed interviste esclusive.
- Ricevere le ultime notizie in tempo reale: durante il Google I/O verranno postati vari annunci ufficiali che si potranno vedere attraverso il feed sull’homepage di Google I/O, scaricando la Google I/O mobile app su smartphone o sulla pagina +Google Developers.
- Non perdere neppure una sessione: il keynote e tutte le sessioni saranno registrate e rese rapidamente disponibili su GDL e sul canale YouTube Google Developers.
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Wikipedia e il mondo delle biblioteche
Virginia Gentilini interviene al convegno organizzato dalla Rete bibliotecaria cremonese per parlare dei rapporti fra Wikipedia e il mondo delle biblioteche.
Che cosa significa essere bibliotecari wikipediani?
Wikipedia per il reference, i bibliotecari come esperti nel reperimento e nell'organizzazione delle fonti, l'integrazione delle basi dati: il racconto personale di un passaggio possibile da un mondo professionale a un mondo collaborativo, sullo sfondo dello sviluppo della rete negli ultimi dieci anni, con uno sguardo aperto a tutti i modi per contribuire alla vita quotidiana dell'enciclopedia online e ai suoi progetti.
Per esperti di metadati ma anche per chi conosce bene il pubblico delle biblioteche e le sue necessità.
Giovedi 30 Maggio ore 9.30
Sala Pietro da Cemmo
c/o complesso S. Agostino (Museo Civico)
piazzetta Winifred Terni de Gregory
Crema (CR)
Che cosa significa essere bibliotecari wikipediani?
Wikipedia per il reference, i bibliotecari come esperti nel reperimento e nell'organizzazione delle fonti, l'integrazione delle basi dati: il racconto personale di un passaggio possibile da un mondo professionale a un mondo collaborativo, sullo sfondo dello sviluppo della rete negli ultimi dieci anni, con uno sguardo aperto a tutti i modi per contribuire alla vita quotidiana dell'enciclopedia online e ai suoi progetti.
Per esperti di metadati ma anche per chi conosce bene il pubblico delle biblioteche e le sue necessità.
Giovedi 30 Maggio ore 9.30
Sala Pietro da Cemmo
c/o complesso S. Agostino (Museo Civico)
piazzetta Winifred Terni de Gregory
Crema (CR)
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Wikipedia
Musica: The Seldon Plan

| Magnatune Song of the Day for Wednesday, May 15, 2013 Genre: Alt Rock Album: Coalizione del Volere Artist: The Seldon Plan Song: 5. The Sun the Sea Listen to the album: hifi lofi (only available today, Wednesday) | ||
martedì 14 maggio 2013
Nasce la laurea in Ingegneria di Internet
Nasce il primo corso italiano di laurea in Ingegneria delle tecnologie di Internet. Il corso è stato istituito dall’Università di Roma Tor Vergata ed è stato presentato ieri dal direttore del dipartimento di ingegneria elettronica, Nicola Blefari Melazzi, e dal presidente del corso di laurea in Ingegneria di Internet, Giuseppe Bianchi.
«È il primo corso di laurea in Italia che si dedica in modo specifico allo studio di Internet con un approccio ingegneristico», ha spiegato Melazzi sottolineando che il corso è accompagnato da un percorso di eccellenza «integrativo sia del corso di laurea che di laurea magistrale. Questo percorso valorizza di fatto la formazione degli studenti più meritevoli».
«La nascita di Internet ha posto l’esigenza di un corrispondente corso di studi che ne affrontasse gli aspetti peculiari con una grande visione di insieme. Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione sono un affascinante campo di studi e di attività professionale, con risultati teorici e spunti speculativi di grande interesse» ha spiegato ancora Melazzi. Con questo nuovo corso, il primo istituito nel nostro Paese mirato a tutto il mondo delle tecnologie che si muove su Internet e intorno alla rete, gli studenti potranno quindi sviluppare nuove competenze, accrescendo un back ground tecnico oggi sempre più richiesto nel mercato del lavoro internazionale e nazionale.
segue
fonte: La Stampa.it
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Musica: Wicked Allstars

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Magnatune Song of the Day for Tuesday, May 14, 2013 Genre: Electronica Album: Dark Clouds Artist: Wicked Allstars Song: 8. Start to Think Listen to the album: hifi lofi (only available today, Tuesday) |
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Introduzione al mondo del 3D con Blender
E' stato annunciato un nuovo workshop relativo al progetto "Giovani e Crossmedialità", dal titolo: "Introduzione al mondo del 3D con Blender" organizzato dall'associazione LUGDucale di Vigevano in collaborazione con AST, si terrà il giorno 18 Maggio presso il centro fomazione di AST a Vigevano.
Il workshop sarà tenuto da Enrico Valenza (in arte EnV) noto illustratore che, tra l'altro, ha collaborato ad alcuni progetti avviati dalla blender foundation.
In questo workshop saranno fornite le basi per compiere i primi passi (e si spera anche un po' di più...) per la realizzazione di ambienti e modelli in tre dimensioni e un po' di basi di animazione.
Per lo svolgimento del workshop sarà utilizzato il software blender (www.blender.org), pietra miliare del mondo Open Source.
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lunedì 13 maggio 2013
Il computer sostenibile
Il tema dei rifiuti elettronici, del loro smaltimento, dei possibili danni a salute e ambiente. Il testo spiega come anche in Italia sia diventata operativa la normativa europea sui RAEE (Rifiuti delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche), e dimostra come l’open source sia in grado di ritardare la dismissione dei computer. Un libro per ripensare, riusare e ridurre i rifiuti elettronici, puntando alla sostenibilità ambientale nel settore informatico.
Per anni la e di "electronic", prefissa ai vari settori dell'attività umana (government, commerce, learning, health), ha accompagnato lo sviluppo e la diffusione dell'informatica, trasformando parole comuni in affascinanti neologismi hi-tech. Un giorno il prefisso "e" è stato collocato davanti a "waste" (rifiuto), ed è nata una delle grandi "brutte parole" del nuovo millennio: "e-waste". Il trend positivo delle "e" doveva considerarsi interrotto! Un'inversione di tendenza che non è però stata oggetto di grande attenzione. Il settore ICT ha a lungo ignorato i milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, di spazzatura assolutamente reale.
Produzione, uso ed eliminazione di un computer hanno però un impatto ambientale diretto sempre più significativo.
Questo libro parla di computer obsoleti ma ancora funzionanti e di come allungarne il ciclo di vita.
Nella prima parte introduce il lettore al tema dei rifiuti elettronici, del loro smaltimento, dei possibili danni a salute e ambiente e spiega come anche in Italia sia diventata operativa la normativa europea sui RAEE (Rifiuti delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).
Spesso non è però l'hardware ad essere superato, ma il software. Per questo il libro dimostra come l'open source sia in grado di ritardare la dismissione dei computer - lo testimoniano diversi casi di riuso in scuole e pubbliche amministrazioni.
Nella parte finale lo sguardo è rivolto al futuro della ricerca che punta alla sostenibilità ambientale nel settore informatico. Ripensare dunque, per riusare e ridurre i rifiuti elettronici.
Rivolto a tutti coloro che possiedono un computer, il libro è scritto con un linguaggio scientifico ma divulgativo. Gli informatici potranno trarne diversi spunti di riflessione; le scuole indicazioni per riusare in modo nuovo computer ancora funzionanti; le pubbliche amministrazioni o le aziende che dismettono i propri PC suggerimenti per ripensare a come usarli in modo diverso.
Titolo Il computer sostenibile. Riduzione dei rifiuti elettronici riuso dei pc e open source
Autore Sissa Giovanna
Prezzo € 16,00
Dati 2008, 144 p.
Editore Franco Angeli (collana Quaderni di informatica)
Giovanna Sissa, si occupa da trent'anni di Information Society. È stata consulente di aziende, di pubbliche amministrazioni ed esperta indipendente della Commissione Europea. Dopo aver insegnato elettronica nella scuola, ha ideato e dirige l'Osservatorio Tecnologico del Ministero Istruzione. È membro della Commissione Open Source del Mini-stero della Funzione Pubblica. Dopo la laurea in Fisica nel 1978 ha svolto ricerche sulle energie rinnovabili ed è ora interessata allo sviluppo di un approccio ambientalista al settore ICT.
Per anni la e di "electronic", prefissa ai vari settori dell'attività umana (government, commerce, learning, health), ha accompagnato lo sviluppo e la diffusione dell'informatica, trasformando parole comuni in affascinanti neologismi hi-tech. Un giorno il prefisso "e" è stato collocato davanti a "waste" (rifiuto), ed è nata una delle grandi "brutte parole" del nuovo millennio: "e-waste". Il trend positivo delle "e" doveva considerarsi interrotto! Un'inversione di tendenza che non è però stata oggetto di grande attenzione. Il settore ICT ha a lungo ignorato i milioni di tonnellate di rifiuti elettronici, di spazzatura assolutamente reale.
Produzione, uso ed eliminazione di un computer hanno però un impatto ambientale diretto sempre più significativo.
Questo libro parla di computer obsoleti ma ancora funzionanti e di come allungarne il ciclo di vita.
Nella prima parte introduce il lettore al tema dei rifiuti elettronici, del loro smaltimento, dei possibili danni a salute e ambiente e spiega come anche in Italia sia diventata operativa la normativa europea sui RAEE (Rifiuti delle Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).
Spesso non è però l'hardware ad essere superato, ma il software. Per questo il libro dimostra come l'open source sia in grado di ritardare la dismissione dei computer - lo testimoniano diversi casi di riuso in scuole e pubbliche amministrazioni.
Nella parte finale lo sguardo è rivolto al futuro della ricerca che punta alla sostenibilità ambientale nel settore informatico. Ripensare dunque, per riusare e ridurre i rifiuti elettronici.
Rivolto a tutti coloro che possiedono un computer, il libro è scritto con un linguaggio scientifico ma divulgativo. Gli informatici potranno trarne diversi spunti di riflessione; le scuole indicazioni per riusare in modo nuovo computer ancora funzionanti; le pubbliche amministrazioni o le aziende che dismettono i propri PC suggerimenti per ripensare a come usarli in modo diverso.
Titolo Il computer sostenibile. Riduzione dei rifiuti elettronici riuso dei pc e open source
Autore Sissa Giovanna
Prezzo € 16,00
Dati 2008, 144 p.
Editore Franco Angeli (collana Quaderni di informatica)
Giovanna Sissa, si occupa da trent'anni di Information Society. È stata consulente di aziende, di pubbliche amministrazioni ed esperta indipendente della Commissione Europea. Dopo aver insegnato elettronica nella scuola, ha ideato e dirige l'Osservatorio Tecnologico del Ministero Istruzione. È membro della Commissione Open Source del Mini-stero della Funzione Pubblica. Dopo la laurea in Fisica nel 1978 ha svolto ricerche sulle energie rinnovabili ed è ora interessata allo sviluppo di un approccio ambientalista al settore ICT.
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Libri
venerdì 10 maggio 2013
Open Source Conference a Padova
Il convegno Open Source - Open Business, nella sua prima edizione padovana, ha come obiettivo quello di offrire una panoramica dello stato dell’arte delle soluzioni Open Source offerte nel mercato Enterprise Italiano, definendone le caratteristiche, i benefici e i miti da sfatare.
Tra i temi trattati nel corso del convegno:
Il software Open Source e la risoluzione delle esigenze Enterprise
Il Codice dell’Amministrazione Digitale: cosa dice in ambito Open Source per la Pubblica Amministrazione?
Quali sono le caratteristiche tecniche e come si è evoluto il mondo delle applicazioni Open Source in azienda
Quali sono, per un’azienda interessata a valutare soluzioni Open, i vantaggi tecnologici e in termini di investimenti
Le soluzioni Open Source: perché diventano oggi un’opportunità?
Come è evoluta e quale ruolo riveste oggi “la Community”?
Nel corso del convegno verrà inoltre offerta una visione “integrata” dei vari tasselli infrastrutturali e applicativi che compongono un’architettura Enterprise Open Source.
Inoltre, per la a conclusione dell’evento saranno invitati i rappresentanti delle aziende a raccontare la loro esperienza durante una Tavola Rotonda, moderata da Flavia Marzano, Presidente Stati Generali dell’Innovazione ed esperta a livello nazionale di Open Source. Flavia Marzano apporterà, anche grazie al suo intervento di apertura, un contributo concreto della sua esperienza, soprattutto in ambito Pubblica Amministrazione.
Quando: 14 maggio 2013
Dove: Sheraton Hotel Padova - Viale Argentina, 5
Musica: Peggy Duquesnel

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Magnatune Song of the Day for Friday, May 10, 2013 Genre: Jazz Album: Lovely Skies Artist: Peggy Duquesnel Song: 4. Decisions Listen to the album: hifi lofi (only available today, Friday) |
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