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martedì 31 gennaio 2012
lunedì 30 gennaio 2012
L’istruzione attraverso classi separate
Educare ragazzi e ragazze separatamente puo’ rendere più probabile il loro successo scolastico.
E’ l’opinione di alcuni pedagoghi che sta prendendo piede in diversi Paesi dove sono in aumento le classi separate.
In questa puntata Learning World esplora questo tema in Australia e in Svezia. Sono stati affrontati i pro e i contro di questo modello con la scienziata Lise Elliot.
- Australia: una scuola “a sesso unico”
- Lise Elliot: “le classi separate sono dannose”
- Svezia: a scuola come semplici amici
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Vado Sicuro 2012
Vado Sicuro è un progetto di educazione alle regole, quelle che codificano tutti gli ambiti della vita civile, con particolare riferimento alla sicurezza stradale.
Vado Sicuro, da anni, vede migliaia di ragazzi e bambini al fianco della Provincia di Rovigo per offrire all’intero territorio una opportunità concreta per riflettere sull’importanza di rispettare le regole e di pretenderne il rispetto, un evento che coinvolge tutta la collettività, che vuole fare da cassa di risonanza a messaggi basilari per la convivenza e per la qualità del vivere in ogni comunità.
La consapevolezza e l’assunzione di responsabilità rispetto ai comportamenti di tutti i giorni, così come quelli che teniamo sulla strada, richiedono tempo, devono penetrare nel nostro modo di vivere, di ragionare, di sentire la vita.
Per questo tanti bambini e ragazzi, dalle Scuole dell’Infanzia agli Istituti Superiori, sono i principali attori di Vado Sicuro, perché è da loro che deve partire una nuova cultura della sicurezza stradale; Vado Sicuro 2012 si rivolge a questi giovani chiamandoli ancora una volta ad essere protagonisti, a riflettere, a fermarsi a pensare.
PERIODO E DURATA
Da dicembre 2011 a maggio 2012
PARTECIPANTI
Al progetto/concorso possono partecipare tutti i ragazzi delle Scuole:
- dell’infanzia
- primarie
- secondarie di primo grado
- secondarie di secondo grado
con i rispettivi insegnanti.
Per tutte le informazioni: Home Page Vado Sicuro 2012
Vado Sicuro, da anni, vede migliaia di ragazzi e bambini al fianco della Provincia di Rovigo per offrire all’intero territorio una opportunità concreta per riflettere sull’importanza di rispettare le regole e di pretenderne il rispetto, un evento che coinvolge tutta la collettività, che vuole fare da cassa di risonanza a messaggi basilari per la convivenza e per la qualità del vivere in ogni comunità.
La consapevolezza e l’assunzione di responsabilità rispetto ai comportamenti di tutti i giorni, così come quelli che teniamo sulla strada, richiedono tempo, devono penetrare nel nostro modo di vivere, di ragionare, di sentire la vita.
Per questo tanti bambini e ragazzi, dalle Scuole dell’Infanzia agli Istituti Superiori, sono i principali attori di Vado Sicuro, perché è da loro che deve partire una nuova cultura della sicurezza stradale; Vado Sicuro 2012 si rivolge a questi giovani chiamandoli ancora una volta ad essere protagonisti, a riflettere, a fermarsi a pensare.
PERIODO E DURATA
Da dicembre 2011 a maggio 2012
PARTECIPANTI
Al progetto/concorso possono partecipare tutti i ragazzi delle Scuole:
- dell’infanzia
- primarie
- secondarie di primo grado
- secondarie di secondo grado
con i rispettivi insegnanti.
Per tutte le informazioni: Home Page Vado Sicuro 2012
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domenica 29 gennaio 2012
Piero Calamandrei. Per la scuola
Calamandrei individuava nella mobilità sociale il principale compito della scuola.
L'opportunità aperta a tutti, indipendentemente dalla nascita, di entrare a far parte della classe dirigente, come garanzia di una giustizia sociale, ma anche come necessità di un rinnovamento efficace dei gruppi dirigenti.
Considerava la scuola "un organo costituzionale" della democrazia e come la più iniqua e dannosa delle disuguaglianze il privilegio nell'istruzione.
Privilegio rafforzato dall'indebolimennto della scuola pubblica a vantaggio di una privata ricca e protetta.
Ancor peggio quando questa, col finanziamento statale all'istruzione privata, diventa scorciatoia verso una scuola di partito, o di setta, o di chiesa.
Sono argomentazioni di grande attualità, oggi resa ancor più bruciante dal fatto che il sistema dell'istruzione in Italia sembra riavvolgersi intorno agli stessi problemi irrisolti.
E il non averli mai definitivamente risolti fa di questi appassionati e lucidi interventi sulla scuola lontani mezzo secolo, scritti con l'eleganza letteraria e la sapienza di uno dei padri più nobili della Costituzione, anche una lente per rileggere la storia d'Italia.
"L'analisi di Calamandrei - scrive Tullio De Mauro nell'Introduzione - si impone oggi come ieri. Passa attraverso la capacità di promuovere una istruzione che rialzi in tutta la società i livelli di cultura, la possibilità di realizzare una compiuta democrazia che dia a tutti e tutte una effettiva pari dignità".
Titolo Per la scuola
Autore Calamandrei Piero
Dati 2008, 143 p., brossura
Editore Sellerio Editore Palermo (collana La memoria)
Disponibile anche in ebook
L'opportunità aperta a tutti, indipendentemente dalla nascita, di entrare a far parte della classe dirigente, come garanzia di una giustizia sociale, ma anche come necessità di un rinnovamento efficace dei gruppi dirigenti.
Considerava la scuola "un organo costituzionale" della democrazia e come la più iniqua e dannosa delle disuguaglianze il privilegio nell'istruzione.
Privilegio rafforzato dall'indebolimennto della scuola pubblica a vantaggio di una privata ricca e protetta.
Ancor peggio quando questa, col finanziamento statale all'istruzione privata, diventa scorciatoia verso una scuola di partito, o di setta, o di chiesa.
Sono argomentazioni di grande attualità, oggi resa ancor più bruciante dal fatto che il sistema dell'istruzione in Italia sembra riavvolgersi intorno agli stessi problemi irrisolti.
E il non averli mai definitivamente risolti fa di questi appassionati e lucidi interventi sulla scuola lontani mezzo secolo, scritti con l'eleganza letteraria e la sapienza di uno dei padri più nobili della Costituzione, anche una lente per rileggere la storia d'Italia.
"L'analisi di Calamandrei - scrive Tullio De Mauro nell'Introduzione - si impone oggi come ieri. Passa attraverso la capacità di promuovere una istruzione che rialzi in tutta la società i livelli di cultura, la possibilità di realizzare una compiuta democrazia che dia a tutti e tutte una effettiva pari dignità".
Titolo Per la scuola
Autore Calamandrei Piero
Dati 2008, 143 p., brossura
Editore Sellerio Editore Palermo (collana La memoria)
Disponibile anche in ebook
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Concorso: Musica e Cinema
L’Istituto Comprensivo “Via Fontanile Anagnino” di Roma, con il Patrocinio della Regione Lazio, della Provincia di Roma, del X Municipio e del CCR bandisce il 6° Concorso Musicale Nazionale per l’anno scolastico 2011/12.
Il Concorso è stato istituito nell’anno scolastico 2006/07 per commemorare il trentennale dell’istituzione della Scuola Media Statale “Anna Magnani”.
Tale Concorso si propone di stimolare l’interesse e la diffusione della musica fra i giovani, attraverso il confronto e lo scambio di esperienze musicali.
Il Concorso è rivolto alle Scuole Primarie e Secondarie di 1° Grado, agli Istituti
Comprensivi e a giovani strumentisti in possesso della licenza media inferiore che non abbiano ancora compiuto 17 anni alla data del Concorso.
download Bando
Il Concorso è stato istituito nell’anno scolastico 2006/07 per commemorare il trentennale dell’istituzione della Scuola Media Statale “Anna Magnani”.
Tale Concorso si propone di stimolare l’interesse e la diffusione della musica fra i giovani, attraverso il confronto e lo scambio di esperienze musicali.
Il Concorso è rivolto alle Scuole Primarie e Secondarie di 1° Grado, agli Istituti
Comprensivi e a giovani strumentisti in possesso della licenza media inferiore che non abbiano ancora compiuto 17 anni alla data del Concorso.
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sabato 28 gennaio 2012
Se il rifiuto della scuola non è soltanto timidezza
Bambini e adolescenti: lo sviluppo dei disturbi ansiosi dipende molto dalla qualità del legame con i genitori.
Possibile che un bambino di neppure dieci anni soffra di un disturbo d'ansia?
Certo, e non è neppure un'eventualità troppo remota: secondo i dati raccolti di recente su circa 3500 bambini di nove anni da Francesca Neri e Renata Nacinovich, della Clinica di neuropsichiatria dell'infanzia e l'adolescenza dell'Università di Milano Bicocca presso l'ospedale San Gerardo di Monza, circa il 10 per cento dei ragazzini presenta tratti d'ansia.
segue
fonte: Corriere della Sera.it
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Giovani senza luogo e senza età
I giovani sono la categoria sociale più definita e per questo più in-definita del nostro tempo. Oggetto di una molteplicità di tentativi di catturarli con una formula, una parola, un titolo. E quindi oscurati da una nebbia lessicale e semantica. Io stesso ho partecipato a questo inseguimento, nel passato più o meno recente. Ma ora tutte le definizioni, tutte le formule, tutte le parole, tutti i titoli vertono su un solo aspetto: il lavoro, o meglio, il non-lavoro. E sulla variante della precarietà. D'altronde, l'Istat stima oltre il 30% il tasso di disoccupazione giovanile (che sale al 50% nel Mezzogiorno). Il più alto dell'Eurozona. Le statistiche ufficiali, inoltre, valutano il peso dei lavoratori atipici e irregolari oltre il 30% tra i giovani (e intorno al 15% nella popolazione). Anche se aggiungono - nell'ultimo anno pare che, in Italia, anche il lavoro atipico sia diminuito. E non è una buona notizia, ma il segno - e la conseguenza - della crisi, che sta riducendo l'occupazione di tutti i generi: formale o informale, stabile o flessibile, tipica o atipica che sia.
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fonte: La Repubblica.it
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fonte: La Repubblica.it
Scuola, s’ingrossa l’esercito dei precari
Ai 270 mila già inseriti in questo elenco, vanno aggiunti, infatti, grazie a un emendamento appena varato in parlamento al decreto cosiddetto “mille proroghe”, altri 23 mila abilitati attraverso i canali, delle Siss, Cobaslid e nei Conservatori tra il 2008 e il 2011, che il duo Gelmini-Tremonti aveva esclusi.
Supera quota 300 mila il numero degli iscritti alle graduatorie ad esaurimento, vale a dire i precari della scuola che aspirano a buon diritto a un posto fisso. Ai 270 mila già inseriti in questo elenco, vanno aggiunti, infatti, grazie a un emendamento appena varato in parlamento al decreto cosiddetto “mille proroghe”, altri 23 mila abilitati attraverso i canali, delle Siss, Cobaslid e nei Conservatori tra il 2008 e il 2011, che il duo Gelmini-Tremonti aveva esclusi. Si allarga dunque lo schieramento dell’esercito in cerca di una cattedra. Ma con quali prospettive? Riparte un’altra giostra delle illusioni? Spiega Pippo Frisone, uno dei sindacalisti più esperti in materia: “C’è voluta la discontinuità del governo Monti per rendere possibile la riapertura delle graduatorie”.
segue
fonte: Il Fatto Quotidiano.it
Supera quota 300 mila il numero degli iscritti alle graduatorie ad esaurimento, vale a dire i precari della scuola che aspirano a buon diritto a un posto fisso. Ai 270 mila già inseriti in questo elenco, vanno aggiunti, infatti, grazie a un emendamento appena varato in parlamento al decreto cosiddetto “mille proroghe”, altri 23 mila abilitati attraverso i canali, delle Siss, Cobaslid e nei Conservatori tra il 2008 e il 2011, che il duo Gelmini-Tremonti aveva esclusi. Si allarga dunque lo schieramento dell’esercito in cerca di una cattedra. Ma con quali prospettive? Riparte un’altra giostra delle illusioni? Spiega Pippo Frisone, uno dei sindacalisti più esperti in materia: “C’è voluta la discontinuità del governo Monti per rendere possibile la riapertura delle graduatorie”.
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fonte: Il Fatto Quotidiano.it
venerdì 27 gennaio 2012
Firma la petizione contro ACTA
L'Unione Europea ha firmato ufficialmente il trattato ACTA (Accordo Commerciale Anti Contraffazione). Una decisione grave, perchè avviene pochi giorni dopo le grandi mobilitazioni in Italia e negli Stati Uniti che hanno mostrato la contrarietà dei cittadini in tutto il mondo contro provvedimenti che, con il pretesto della proprietà intellettuale, impediscono l'accesso ai farmaci dei paesi in via di sviluppo e mettono un bavaglio ad internet. La questione ancora più preoccupante è che l'Unione Europea trascura completamente la diffusa critica presente contro ACTA, proveniente non solo da parte delle ONG che si occupano dell'accesso ai farmaci, come Oxfam o Health Action International, ma anche dai principali partner commerciali dell'UE.
È urgente che le diverse mobilitazioni nazionali come quella italiana contro l'emendamento Fava e quella americana contro SOPA e PIPA si uniscano contro il liberticida trattato ACTA che avrà un impatto negativo sulla libertà di espressione, l'accesso alle medicine ma anche alla cultura e alla conoscenza. I cittadini europei devono reclamare un processo democratico, contro le influenze delle multinazionali. Ci saranno diverse votazioni al Parlamento Europeo prima del voto finale di quest'estate e speriamo che non solo Agorà Digitale ma tutte le forze politiche unite in questi giorni contro i bavagli alla Rete vogliano fare pressione sui nostri parlamentari europei.
Firma la petizione contro ACTA
È urgente che le diverse mobilitazioni nazionali come quella italiana contro l'emendamento Fava e quella americana contro SOPA e PIPA si uniscano contro il liberticida trattato ACTA che avrà un impatto negativo sulla libertà di espressione, l'accesso alle medicine ma anche alla cultura e alla conoscenza. I cittadini europei devono reclamare un processo democratico, contro le influenze delle multinazionali. Ci saranno diverse votazioni al Parlamento Europeo prima del voto finale di quest'estate e speriamo che non solo Agorà Digitale ma tutte le forze politiche unite in questi giorni contro i bavagli alla Rete vogliano fare pressione sui nostri parlamentari europei.
Firma la petizione contro ACTA
Rivoluzione dei titoli di studio
Ben nove articoli del nuovo decreto legge sulle semplificazioni riguarderanno e accresceranno qualificazione e competitività di scuola, università e ricerca scientifica.
La laurea perderà peso nei concorsi pubblici, anche se non ne verrà abolito il valore legale.
Anche il voto non avrà più valore. In pratica tutta la seconda sezione del provvedimento: dall’articolo 54 all’articolo 62.
E’ questa una «corposa» novità del nuovo pacchetto preparato dal governo.
Il testo del decreto (40 pagine e 67 articoli) che sarà varato oggi dal Consiglio dei ministri è stato illustrato ieri dal premier Mario Monti al Capo dello Stato, Giorgio Napolitano.
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fonte: Corriere della Sera.it
A Roma contestato il ministro Profumo
I collettivi studenteschi di Roma Tor Vergata protestano contro il titolare dell'Istruzione: “Ci preoccupa la vicinanza del ministro alle banche e la sua continuità con il precedente governo”. Lui risponde: ”Io modello Gelmini? Semmai modello Profumo”.
Francesco Profumo, ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, alle contestazioni deve averci fatto l’abitudine. Da Alessandria un mese fa a Roma solo ieri il copione è sempre lo stesso: studenti che chiedono un cambio di passo rispetto alle politiche del precedente governo.
Anche questa mattina si è ripetuta la stessa scena: l’occasione questa volta è l’inaugurazione del XX anno accademico dell’Università Roma Tre. Alla cerimonia, all’interno dell’aula magna della Facoltà di Lettere, un parterre di tutto rispetto: da Romano Prodi a Gianni Alemanno passando per i rettori di numerosi atenei italiani.
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fonte: Il Fatto Quotidiano
Francesco Profumo, ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, alle contestazioni deve averci fatto l’abitudine. Da Alessandria un mese fa a Roma solo ieri il copione è sempre lo stesso: studenti che chiedono un cambio di passo rispetto alle politiche del precedente governo.
Anche questa mattina si è ripetuta la stessa scena: l’occasione questa volta è l’inaugurazione del XX anno accademico dell’Università Roma Tre. Alla cerimonia, all’interno dell’aula magna della Facoltà di Lettere, un parterre di tutto rispetto: da Romano Prodi a Gianni Alemanno passando per i rettori di numerosi atenei italiani.
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fonte: Il Fatto Quotidiano
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Apocalittici, integrati e web-entusiasti
L'articolo-provocazione dell'insigne linguista Raffaele Simone ("Se a scuola internet rende stupidi", pubblicato sulle colonne di Repubblica il 12 gennaio) contro le nuove tecnologie applicate all'apprendimento non è passato inosservato, suscitando un serrato dibattito pedagogico-culturale sull'uso della lavagna interattiva e del tablet nelle classi, sulla situazione della scuola italiana di oggi e sul ruolo degli insegnanti-analogici alle prese con gli studenti-nativi-digitali. Dibattito nato sulla carta ma spostatosi rapidamente in Rete, dove in brevissimo tempo sono nati gruppi di discussione su Facebook e si sono moltiplicati post e commenti sui blog di tendenza nel mondo della scuola.
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fonte: La Repubblica.it
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fonte: La Repubblica.it
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La Scuola nell'Era Digitale
Il comunicato del MIUR 145-13/01/2012 che invita tutte le scuole italiane ad aderire al Safer Internet Day, organizzato dalla Commissione Europea per il 7 febbraio 2012, è solo una delle tante azioni intraprese da Enti e Istituzioni con lo scopo di sensibilizzare la cittadinanza rispetto all’uso sicuro e consapevole delle nuove tecnologie. Sempre più nelle scuole si parla di potenzialità e pericoli di internet, di tecnologie didattiche, di LIM (Lavagne Interattive Multimediali), di problematiche legate all’utilizzo di foto, video e cellulari, di diversi stili di apprendimento e comunicazione, di situazioni nuove o che si presentano con vesti diverse come i fenomeni del cyberbullismo, degli emo o dei pro-ana. L’Era Digitale pone nuove sfide all’educazione e nasce quindi l’esigenza di riflettere sul ruolo della Scuola in questo contesto.
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fonte: Info Oggi.it
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Scuola, addio ai fondi per l'autonomia
"Quasi azzerati i fondi destinati alle scuole per l'autonomia scolastica".
L'allarme è stato lanciato dalla Flc Cgil, che chiede un incontro urgente al ministro Francesco Profumo.
In oltre 10 anni, il finanziamento della legge 440/97 ("Istituzione del Fondo per l'arricchimento e l'ampliamento dell'offerta formativa e per gli interventi perequativi"), quella che finanzia l'autonomia scolastica, è stato ridotto all'osso.
Degli 87 milioni di euro previsti dal Parlamento per lo scorso anno scolastico (ma che sono stati erogati solo quest'anno), poco meno di 11 andranno direttamente alle scuole per realizzare i progetti del Piano dell'offerta formativa: una specie di elemosina se si considera che le scuole italiane sono oltre 10mila e potranno aspettarsi qualcosa come mille euro a testa.
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fonte: La Repubblica.it
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Norcia: Concorso Sicurezza sul lavoro
Firmato a Norcia un protocollo d’intesa tra il Comune, la sede provinciale dell’INAIL di Perugia, l’Anmil provinciale e l‘Istituto Comprensivo “A. De Gasperi” di Norcia. L’intesa fortemente voluta dalla scuola e dalle istituzioni coinvolte mira a divulgare tra i giovanissimi la cultura della sicurezza e della prevenzione sui luoghi di lavoro, nell’ottica che anche gli istituti scolastici sono luoghi di lavoro e pertando la sicurezza e la valutazione dei rischi a scuola è un aspetto da non sottovalutare in questo ambito.
download Bando di Partecipazione
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fonte: PMI Servizi
giovedì 26 gennaio 2012
Android Apps Evitabili: Shoot Bubble
Anche un giochino passatempo, dall'aria del tutto innocua, può nascondere delle insidie.
Prima di installare qualsiasi applicazione sul proprio smartphone o tablet Android, è sempre raccomandabile verificare quali autorizzazioni sono richieste.
Se, come in questo caso, per passare il tempo, in cambio viene autorizzata:
LETTURA STATO E IDENTITÀ DEL TELEFONO
Consente l'accesso dell'applicazione alle funzioni telefoniche del dispositivo.
Un'applicazione con questa autorizzazione può determinare il numero del telefono in uso e il suo numero di serie, se una chiamata è attiva o meno, il numero a cui è collegata la chiamata e simili.
Di solito, questo tipo di autorizzazioni sono richieste dal gestore dei contenuti pubblicitari che appaiono all'interno dell'applicazione.
Nulla di grave, direte voi.
Certamente. Ma non definitele applicazioni gratuite.
Quando impareremo che i nostri dati, le nostre attività, la nostra vita ha un valore di certo superiore a quello di qualsiasi altro strumento o passatempo che sia, smetteremo di regalarli a chiunque: cani, porci e Facebook.
Nei Post Precedenti:
TgCom24
ELENCO AUTORIZZAZIONI POTENZIALMENTE PERICOLOSE
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Consente l'accesso a fonti di localizzazione precisa, come il sistema GPS del dispositivo, se disponibile. Le applicazioni dannose possono sfruttare questa possibilità per determinare la tua posizione e potrebbero far esaurire più in fretta la batteria
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Certamente. Ma non definitele applicazioni gratuite.
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Il ministro Profumo e quella doppia poltrona
Il ministro non ha ancora rinunciato alla presidenza del Cnr.
Immaginate il figurone che avrebbe fatto, dando le dimissioni subito.
Coro di elogi: finalmente uno che non ci prova neanche a tenere i piedi in due scarpe!
Non lo ha fatto, purtroppo.
Anzi, ha chiesto all'Antitrust: devo proprio lasciare la presidenza del Cnr?
Così, giorno dopo giorno, il ministro Francesco Profumo ha finito per dar l'impressione, gli piaccia o no, di volersi tenere quella sedia di riserva.
Come si tiene di riserva la «morosa vecia», non si sa mai, in attesa di vedere come va la nuova.
segue
fonte: Corriere della Sera.it
Immaginate il figurone che avrebbe fatto, dando le dimissioni subito.
Coro di elogi: finalmente uno che non ci prova neanche a tenere i piedi in due scarpe!
Non lo ha fatto, purtroppo.
Anzi, ha chiesto all'Antitrust: devo proprio lasciare la presidenza del Cnr?
Così, giorno dopo giorno, il ministro Francesco Profumo ha finito per dar l'impressione, gli piaccia o no, di volersi tenere quella sedia di riserva.
Come si tiene di riserva la «morosa vecia», non si sa mai, in attesa di vedere come va la nuova.
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fonte: Corriere della Sera.it
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Oltre 200mln di disoccupati nel mondo
Il numero dei disoccupati nel mondo raggiungerà i 200 milioni quest'anno: 27 milioni in più rispetto a prima della crisi del 2008. A stimarlo, secondo quanto riferisce il settimanale tedesco 'Der Spiegel', è l'Ilo, l'Organizzazione internazionale del Lavoro che presenterà i dati a Davos in occasione del World Economic Forum.
Sono 74,8 milioni i disoccupati tra i 15 e i 24 anni nel mondo: quattro milioni in più rispetto al 2007. Tra i paesi sviluppati, gli unici a migliorare il loro livello di occupazione in questi anni sono stati l'Australia e la Germania.
segue
fonte: La Repubblica.it
La Spezia: Memoria, Scuola e Democrazia
Partirà a fine gennaio la seconda edizione di “Memoria, Scuola e Democrazia”, iniziativa realizzata da SPI e FLC CGIL, in collaborazione con ANPI, ARCI, ANED. Incontri formativi con i ragazzi delle scuole, sui temi della Democrazia, della Costituzione, della Storia e della Resistenza. Docenti d’eccezione: i Partigiani.
Obiettivo del progetto e far rivivere questa memoria storica e favorire nei ragazzi la comprensione dei valori condivisi della nostra Costituzione, stimolando la partecipazione attiva degli studenti, rendendoli consapevoli del loro ruolo di custodi e futuri testimoni indiretti.
L’edizione dello scorso anno ha coinvolto circa 500 studenti delle scuole Arzelà, Parentuccelli, Poggi-Carducci di Sarzana e medie di Vezzano, Romito e Ameglia.
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fonte: Città della Spezia.com
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Che cosa non funziona più tra prof e studenti?
Nessuna riforma della scuola secondaria, a ben guardare, è mai stata introdotta da un’analisi approfondita degli studenti, della loro condizione e dei loro bisogni. Né è stato mai fatto un esame accurato delle due difficili fasi di transizione: dal primo ciclo al secondo e dal secondo agli sbocchi successivi.
Al centro ci sono sempre gli eterni “personaggi” della nostra vita scolastica: i Programmi, oggi Linee guida o Indicazioni, gli Orari, gli Organici, le Cattedre. E non ci si rende conto che il rapporto con i giovani che studiano (oggi tutti obbligati) è la questione fondamentale, non solo per la drammatica situazione italiana dei drop out e dei neet.
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fonte: Il Sussidiario.net
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mercoledì 25 gennaio 2012
No Facebook per chi ha un ruolo pubblico
Giuseppe Cruciani: "Chi ha un ruolo pubblico non deve usare Facebook".
Il suo programma "La Zanzara" è stato il caso radiofonico dell'anno unendo personalità, inventiva e provocazioni.
Su Wired la sua Intervista Obliqua.
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A scuola sbarcano i videogame
A scuola di videogame, o meglio: a scuola con i videogame. Non è uno scherzo, solo una conseguenza inevitabile della popolarità dei giochi elettronici. La conferma, l'ennesima, che fanno parte della cultura contemporanea. Al pari di un libro ora vengono usati negli atenei, nelle scuole e nei licei di mezzo mondo come strumento didattico. Dagli Stati Uniti all'Inghilterra, dal Giappone a Singapore. E, da qualche tempo, perfino in Italia.
"Sono entrati nelle nostre scuole in punta di piedi due anni fa", spiega Manuela Cantoia, che insegna psicologia alla Cattolica di Milano. "Tutto grazie a un accordo fra il ministero dell'Istruzione e l'associazione italiana degli editori di videogame, la Aesvi. Servono per far conoscere la tecnologia agli studenti e servono come strumento di indagine. World of Warcraft per esempio, il gioco di ruolo di massa online frequentato da oltre dieci milioni di utenti, al liceo Marconi di Milano lo usano come campo di indagine sulle relazioni sociali. Ma è solo uno dei tanti casi".
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fonte: La Repubblica.it
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A scuola di Nba per un giorno
Il basket americano arriva a Milano e il sogno di molti bambini, quello di imparare i segreti delle stelle Nba, potra' diventare realta'.
L'appuntamento e' per sabato al Lido di Milano, dove 250 ragazzi tra gli 8 e 11 anni avranno la possibilita' di allenarsi sotto la supervisione di Neal Meyer, ex coach Nba con all'attivo esperienze in molte franchigie. L'evento e' realizzato da Nba in collaborazione con il Comune di Milano.
Per partecipare, inviare una mail a iscrizione.clinic@comune.milano.it.
fonte: Corriere della Sera.it
Come trovare la scuola giusta
Una guida che risponde alle domande di chi, gli studenti e le loro famiglie, deve scegliere la scuola superiore dopo il ciclo dell’obbligo. Una documentazione esauriente e multimediale, in forma tradizionale cartacea e on line, nata dalla collaborazione tra Provincia di Siena, Ufficio Scolastico Territoriale di Siena, le scuole superiori del territorio senese e il Centro Studi Pluriversum.
L’opuscolo sarà distribuito gratuitamente a tutte le scuole medie del nostro territorio, e può anche essere scaricato dal sito della Provincia di Siena, Osservatorio Scolastico provinciale e sul sito dell’Ufficio Scolastico Territoriale.
Ma sono le immagini a far circolare con particolare efficacia le informazioni: su You Tube, per iniziativa della Provincia, un filmato introduttivo e tredici schede personalizzate, una per ogni scuola superiore, tracciano l’identikit completo dell’offerta formativa.
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fonte: Siena Free.it
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martedì 24 gennaio 2012
Tutte le Prove di Maturità
Greco al Liceo classico, Matematica al Liceo scientifico, Lingua straniera al Liceo linguistico, Pedagogia al Liceo pedagogico, Figura disegnata al Liceo artistico, Economia aziendale ai Ragionieri, Topografia ai Geometri, Alimenti e alimentazione all’Istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione. Sono queste alcune delle materie scelte per la seconda prova scritta degli esami di Stato 2012 e contenute nel decreto firmato dal ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Francesco Profumo che individua, tra l’altro, anche le materie assegnate ai membri esterni.
Le prove scritte dell’esame di maturità dell’anno scolastico 2011/2012 si svolgeranno il 20 giugno (prima prova) e 21 giugno (seconda prova).
In particolare per la seconda prova scritta sono state selezionate per i licei:
liceo classico: Greco;
liceo scientifico: Matematica;
liceo linguistico: Lingua straniera;
liceo pedagogico: Pedagogia;
liceo artistico: Figura disegnata.
Per gli istituti tecnici e professionali sono state scelte materie che, oltre a caratterizzare i diversi indirizzi di studio, hanno una dimensione tecnico-pratico-laboratoriale. Per questa ragione la seconda prova può essere svolta, come per il passato, in forma scritta o grafica o scritto-grafica o scritto-pratica, utilizzando, eventualmente, anche i laboratori dell’istituto.
Le materie scelte per alcuni indirizzi sono:
per l’istituto tecnico commerciale (ragionieri): Economia aziendale;
per l’istituto tecnico per geometri: Topografia;
per l’istituto tecnico per il turismo: Lingua straniera;
per l’istituto professionale per i servizi alberghieri e della ristorazione: Alimenti e alimentazione;
per l’stituto professionale per i servizi sociali: Psicologia generale e applicata;
per l’istituto professionale per tecnico delle industrie meccaniche: Tecnica della produzione e laboratorio.
Per il settore artistico (licei e istituti d’arte) la materia di seconda prova ha carattere progettuale e laboratoriale (Architettura, Ceramica, Mosaico, Marmo, Oreficeria ecc.) e si svolge in tre giorni.
Materie affidate ai membri esterni
Il decreto individua, inoltre, le materie affidate ai membri esterni. La scelta di queste materie ha seguito, laddove si è rivelato opportuno, il criterio della rotazione delle discipline.
Progetto Esabac
Sono 40 gli istituti scolastici coinvolti nel progetto Esabac, finalizzato al rilascio del doppio diploma italiano e francese ed attuato sulla base dell’Accordo Italo-Francese sottoscritto il 24 febbraio 2009.
Domanda di partecipazione on line
per dirigenti scolastici e insegnanti
Quest’anno, per la prima volta, dirigenti scolastici e insegnanti presenteranno on line la domanda di partecipazione agli esami di Stato in qualità di presidenti di commissione e di commissari d’esame.
L’elenco completo delle materie scelte per tutti gli indirizzi è consultabile sul sito www.miur.it
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Secchione è bello!
"Chi si laurea dopo i 28 anni è uno sfigato"
Certo, detta così ricorda un po' la celebre frase che la leggenda attribuisce a Margaret Thatcher: «Se hai più di 30 anni e non hai ancora l'autista vuol dire che sei uno sfigato». O la polemica dei bamboccioni lanciata dallo scomparso Tommaso Padoa Schioppa. In ogni caso il messaggio lanciato alla sua prima uscita pubblica dal viceministro del Lavoro Michel Martone farà sicuramente discutere: «Dobbiamo iniziare a dare nuovi messaggi culturali: dobbiamo dire ai nostri giovani che se non sei ancora laureato a 28 anni sei uno sfigato, se decidi di fare un istituto professionale sei bravo e che essere secchioni è bello, perchè vuol dire che almeno hai fatto qualcosa».
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fonte: Corriere della Sera.it
Certo, detta così ricorda un po' la celebre frase che la leggenda attribuisce a Margaret Thatcher: «Se hai più di 30 anni e non hai ancora l'autista vuol dire che sei uno sfigato». O la polemica dei bamboccioni lanciata dallo scomparso Tommaso Padoa Schioppa. In ogni caso il messaggio lanciato alla sua prima uscita pubblica dal viceministro del Lavoro Michel Martone farà sicuramente discutere: «Dobbiamo iniziare a dare nuovi messaggi culturali: dobbiamo dire ai nostri giovani che se non sei ancora laureato a 28 anni sei uno sfigato, se decidi di fare un istituto professionale sei bravo e che essere secchioni è bello, perchè vuol dire che almeno hai fatto qualcosa».
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fonte: Corriere della Sera.it
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La Didattica secondo Apple
Annunciata come una «rivoluzione» nel mondo dei libri di testo e dell'educazione, l'ultima trovata di Apple apre a diversi concetti interessanti.
Promette di abbassare -e di molto- il prezzo dei libri scolastici e presenta, tra le tante novità, un editor per creare facilmente testi multimediali a supporto dell'insegnamento. Il che significa un'offerta sempre maggiore nel tempo, titoli sempre aggiornati e un insieme di vantaggi collaterali anche per la didattica.
«La nuova piattaforma di Apple», scrive Jenn Webb su O'Reilly Radar, «tuttavia potrebbe non essere così innovativa come sembra a prima vista. E la logica dei libri di testo potrebbe non essere reinventata come Apple dichiara». Le ragioni sono diverse: da un lato viene tutto «rinchiuso» in una piattaforma che non è economica e che non è aperta. Dall'altro si calcola che un libro di testo possa arrivare a pesare anche 2 o 3 GB, e la capacità di archiviazione dei dispositivi non è illimitata.
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fonte: La Stampa.it
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I giovani si sognano manager, non imprenditori
Che lavoro desiderano i giovani italiani?
È questa la domanda alla base dell'indagine "Creazione di imprese e spirito imprenditoriale", guidata da Giovanna Dossena, docente dell'Univeristà di Bergamo, e realizzata tramite il centro di ricerca Elab in collaborazione con l'Accademia italiana di economia aziendale (Aidea).
A quanto pare, la crisi economica disegna sogni al risparmio: il successo imprenditoriale perde terreno tra le mete più ambite dai giovani, che preferiscono la più serena prospettiva di un lavoro da dipendente.
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fonte: La Stampa.it
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lunedì 23 gennaio 2012
Maturità: Greco al classico, Matematica allo scientifico
Greco al Liceo classico, Matematica al Liceo scientifico, Lingua straniera al Liceo linguistico, Pedagogia al Liceo pedagogico. Senza sorprese l'elenco delle materie scelte dal ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca Francesco Profumo per la maturità 2012 e contenute nel decreto che individua, tra l'altro, anche le materie assegnate ai membri esterni. Le prove scritte dell'anno scolastico 2011/2012 si svolgeranno il 20 giugno (prima prova) e 21 giugno (seconda prova).
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fonte: Corriere della Sera.it
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Edutainment: WEBpatente 4.0
WEBpatente 4.0 è l'ultima versione di WEBpatente, il programma per l'esercizio sui quiz dell'esame di teoria per le patenti A1, A e B online dal 1997.
WEBpatente 4.0 è aggiornato al nuovo esame con 40 quiz e ai nuovi questionari in vigore dal 3 gennaio 2011.
E' una applicazione web e può essere eseguita direttamente online; chi preferisce un programma utilizzabile anche senza connessione internet può scaricare la versione offline, installabile su computer dotati dei sistemi operativi più diffusi (Windows, Mac OS X e Linux).
WEBpatente 4.0, come le versioni precedenti, è un'applicazione web realizzata in JavaScript (da non confondersi con Java), che non si appoggia a database esterni o ad script CGI ma è gestito totalmente lato client.
Le caratteristiche più significative del programma sono le seguenti:
- Ambiente desktop a finestre virtuali (che "vivono" tutte all'interno di un'unica finestra del browser) realizzate con l'ausilio della libreria Ext JS 2.2. Le finestre memorizzano il loro contenuto, che può essere rivisto anche dopo averle chiuse.
- Simulazione realistica delle prove attraverso una finestra che riproduce la videata utilizzata negli esami ufficiali al computer.
- Algoritmo per il sorteggio dei quesiti che, pur rispettando le caratteristiche dell'esame reale, consente di evitare il ritorno a breve distanza dei medesimi quiz, facilitando l'utente nell'esercizio su tutti gli argomenti, anche attraverso l'impiego delle sole simulazioni di esame.
- Possibilità di ascoltare il testo di ogni quesito, quale aiuto per le persone affette da dislessia o con altre difficoltà di lettura.
- Esercitazione per argomento che consente di risolvere contemporaneamente gruppi di quesiti che vertono sullo stesso tema e/o sulla stessa figura. Gli oltre 6.300 quesiti sono stati a questo scopo ordinati, sulla base del contenuto, in 855 gruppi e disposti secondo un ordine sistematico.
- Possibilità di Visualizzare le soluzioni di tutti i quiz.
- Disponibilità di suggerimenti che forniscono informazioni aggiuntive sui quesiti e mettono in guardia dai possibili errori.
- Manuale di teoria integrato, contenente esclusivamente le informazioni necessarie per superare la prova a quiz. Per ogni argomento sono presenti i link di rimando ai gruppi di quesiti pertinenti.
- Tavole riassuntive di tutte le rappresentazioni grafiche (segnali, incroci, ecc.) oggetto dei quesiti.
- Possibilità di visualizzare l'ingrandimento a pieno schermo di tutte le figure.
- Risultati delle prove ricchi di informazioni, consultabili in ogni momento e suddivisi in relazione al tipo di prove svolte. Possibilità di verificare rapidamente i propri progressi attraverso il confronto tra i risultati assoluti e quelli delle ultime 20 prove.
- Caching nella RAM di gran parte delle operazioni che richiedono il caricamento di informazioni da file esterni, in modo da velocizzare l'esecuzione di diverse funzioni.
WEBpatente 4.0 può essere utilizzato su qualsiasi computer dotato di Browser WEB compatibile con JavaScript 1.5. L'esecuzione è possibile in ambiente Windows, Linux/Unix e Mac OS con Internet Explorer 6+, Mozilla Firefox 1.5+, Opera 9.5+, Safari 3+ e altri browser affini.
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Programma Futuro in ricerca 2012
Attraverso il Programma "Futuro in Ricerca 2012" il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (MIUR) intende proseguire nell'opera volta a favorire sia il ricambio generazionale sia il sostegno alle eccellenze scientifiche emergenti e già presenti presso gli atenei e gli enti pubblici di ricerca afferenti al MIUR, al fine di rafforzare le basi scientifiche nazionali, anche in vista di una più efficace partecipazione alle iniziative europee relative ai Programmi Quadro dell'Unione Europea, destinando a tale scopo adeguate risorse al finanziamento di progetti di ricerca fondamentale proposti da giovani ricercatori.
Il programma si concretizza nella presentazione, da parte dei soggetti di cui alle sotto indicate "Linee d'intervento", in qualità di Coordinatori di progetto (Principal Investigator) e secondo le modalità e nei termini successivamente indicati, di progetti di ricerca fondamentale di durata almeno triennale.
Giovani senza luogo e senza età
I giovani sono la categoria sociale più definita e per questo più in-definita del nostro tempo. Oggetto di una molteplicità di tentativi di catturarli con una formula, una parola, un titolo. E quindi oscurati da una nebbia lessicale e semantica. Io stesso ho partecipato a questo inseguimento, nel passato più o meno recente. Ma ora tutte le definizioni, tutte le formule, tutte le parole, tutti i titoli vertono su un solo aspetto: il lavoro, o meglio, il non-lavoro. E sulla variante della precarietà. D'altronde, l'Istat stima oltre il 30% il tasso di disoccupazione giovanile (che sale al 50% nel Mezzogiorno). Il più alto dell'Eurozona. Le statistiche ufficiali, inoltre, valutano il peso dei lavoratori atipici e irregolari oltre il 30% tra i giovani (e intorno al 15% nella popolazione). Anche se aggiungono - nell'ultimo anno pare che, in Italia, anche il lavoro atipico sia diminuito. E non è una buona notizia, ma il segno - e la conseguenza - della crisi, che sta riducendo l'occupazione di tutti i generi: formale o informale, stabile o flessibile, tipica o atipica che sia.
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fonte: La Repubblica.it
domenica 22 gennaio 2012
I fattori che influenzano il successo scolastico
Molte ricerche in questi ultimi anni hanno cercato di individuare quali fattori influenzino maggiormente il successo scolastico andando ad indagare le dimensioni della personalità che sono alla base di quei comportamenti che favoriscono il processo di crescita e di formazione dello studente. In pratica ci si è chiesti: qual è il segreto del ragazzo di successo? Sono i "doni della natura" a determinare il successo scolastico o c'è qualcos'altro che permette, a quelle che potrebbero essere solo delle potenzialità, di diventare abilità reali?
La risposta a questi quesiti non è semplice in quanto coinvolge sia l'individuo nella sua specificità e unicità sia il contesto in cui egli è cresciuto, si è sviluppato, si è formato.
Gli stessi test per la misura del quoziente intellettivo, molto usati nel passato, sono stati oggetto di forti critiche per la difficoltà ad estrapolare delle abilità puramente cognitive da tutti quegli elementi che le possono condizionare. Quello che un individuo riesce ad apprendere è funzione non tanto del suo livello di quoziente intellettivo ma di un insieme di fattori che sono riconducibili piuttosto alla sua personalità o alla rete di relazioni affettive di cui fa parte.
Per fare luce sui fattori che maggiormente potrebbero influenzare il successo scolastico abbiamo condotto una serie di studi che, partendo da caratteristiche individuali, quali quelle temperamentali, hanno coinvolto le relazioni familiari e quelle sociali per poi convergere in una dimensione più ampia qual è quella rappresentata dall'autostima.
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a cura di
Patrizia Vermigli, Ricercatore presso l'Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del CNR, Roma
fonte: Ricerca & Società
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ArTelesia Festival 2012
Il Concorso Internazionale del Corto cinematografico, Musicale, Teatrale e del Lungometraggio è organizzato dall’Associazione Culturale “Libero Teatro”, in collaborazione con il Comune di Telese Terme e con il Patrocinio del Parlamento Europeo, del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, del Ministero della Gioventù, del Ministero delle Pari Opportunità, della Regione Campania, della Film Commission Regione Campania della Provincia di Benevento, dell’EPT di Benevento, dell’Università degli Studi del Sannio, di Salerno, di Murçia (Spagna) e di Futuridea.
Finalità
Concorso cortometraggi e lungometraggi - Il concorso intende favorire l'opera di sperimentazione e ricerca cinematografica, promuovere le potenzialità dei linguaggi artistici dei nuovi media, rispondere alle esigenze di crescita artistica dei giovani registi emergenti e dare a tutti i filmaker di talento la maggiore visibilità possibile attraverso la valorizzazione e la diffusione del corto e del lungometraggio quali forme espressive particolarmente valide e attuali a livello culturale e sociale. L’incontro con registi, attori e critici cinematografici farà da cornice all’evento.
Concorso corti musicali e teatrali – Il concorso nasce con l’intento di promuovere e divulgare:
-il videoclip musicale , il cortometraggio connesso alla musica, l’opera che si serve del suono come fulcro per lo sviluppo della narrazione.
-il corto teatrale, al fine di valorizzare l’attività teatrale nelle sue varie forme espressive, di sostenere lo spettacolo dal vivo e le arti sceniche nella loro complessità, nonché la ricerca e la sperimentazione di nuovi linguaggi.
sabato 21 gennaio 2012
Ai Musei in Bicicletta
Domenica 22 Gennaio Biciebike/Sherwood invita gli amanti delle pedalate cittadine a partecipare a una simpatica e divertente iniziativa denominata Ai Musei in Bicicletta, percorrendo ciclabili esistenti, tratti pedonali ecc presenti nelle varie zone della Capitale.
L'itinerario proposto si snoderà sia all’interno del centro storico che nelle zone intermedie della città, dove si effettueranno alcune soste davanti ai Musei come : Museo delle Mura, Museo delle Arti ecc per concludersi al Museo di Villa Giulia con una visita.
Un esperto di storia come illustrerà come di consueto leggende e curiosita degli antichi etruschi.
L’appuntamento per chi vuole partecipare è alle 9,30 alla Stazione Metro Circo Massimo, oppure alle 11,45 davanti al Museo di Villa Giulia
Per informazioni: 3332959181 - biciebike@alice.it
L'itinerario proposto si snoderà sia all’interno del centro storico che nelle zone intermedie della città, dove si effettueranno alcune soste davanti ai Musei come : Museo delle Mura, Museo delle Arti ecc per concludersi al Museo di Villa Giulia con una visita.
Un esperto di storia come illustrerà come di consueto leggende e curiosita degli antichi etruschi.
L’appuntamento per chi vuole partecipare è alle 9,30 alla Stazione Metro Circo Massimo, oppure alle 11,45 davanti al Museo di Villa Giulia
Per informazioni: 3332959181 - biciebike@alice.it
VII Certamen Senecanum
L'Associazione Dialogos Delegazione in Bassano del Grappa del CLE (Centrum Latinitatis Europae) in collaborazione con la Città di Bassano del Grappa - Assessorati all’Istruzione e alla Cultura e il Liceo Ginnasio - Statale “G. B. Brocchi”di Bassano del Grappa indice il VII Certamen Senecanum, competizione inserita nel programma nazionale di valorizzazione delle eccellenze del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca a partire dall’anno scolastico 2007/2008.
Il Certamen si articola in due sezioni.
Lo studente deciderà il giorno stesso della prova in quale sezione cimentarsi.
1) Sezione “Interpretare Seneca”
La/lo studente, interessata/o a questa prima sezione, dovrà scegliere fra le seguenti opzioni:
- a) una traduzione di un passo di Seneca morale, corredata da un commento unitario in lingua italiana, strutturato sui seguenti livelli: lessico e sintassi, genere e stile, temi ed aspetti di civiltà; per ognuno dei livelli è previsto un macroquesito;
2) Sezione “Pensare l'oggi con Seneca”
La/lo studente, interessata/o a questa seconda sezione, dovrà produrre una dissertazione, su titolo dato dalla Commissione, a partire da un testo di Seneca morale in lingua originale. La/lo studente svilupperà, in maniera autonoma, il tema indicato nel passo ponendo a confronto il testo di Seneca con problematiche e riflessioni della contemporaneità.
venerdì 20 gennaio 2012
Matematica Senza Frontiere
Anche per quest'anno scolastico gli studenti potranno partecipare alla competizione "Matematica Senza Frontiere", promossa dall' Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia - Direzione Generale, inserita nell'albo del MIUR delle Eccellenze dalla sua prima istituzione, edizione italiana di "Mathématiques Sans Frontières", che ha visto, nel corso degli anni, la partecipazione sempre più interessata delle istituzioni scolastiche di numerosi paesi europei ed extraeuropei. Attualmente la competizione vede coinvolti Austria, Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, Cina, Egitto, Emirati Arabi, Ecuador, Francia, Germania, Giordania, India, Italia, Lettonia, Libano, Madagascar, Polonia, Repubblica Ceca, Regno Unito, Romania, Russia, Slovenia, Spagna, Svezia, Svizzera, Togo. Tunisia, Turchia, Ungheria e USA con una partecipazione complessiva che è passata da 2.400 a oltre 244.000 studenti provenienti da 9.500 classi.
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Tabella per l'esenzione dalle tasse scolastiche
L'art. 21, comma 9, della legge 11-3-1988, n. 67 (legge finanziaria 1988) stabilisce, tra l'altro, che i limiti di reddito previsti dall'art.28, comma 4, della legge 28-2-1986, n.41 (legge finanziaria 1986) sono rivalutati, a decorrere dall'anno 1988,in ragione del tasso d'inflazione annuo programmato.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro – Direzione Generale Analisi Economica e Finanziaria ha comunicato in data 9 gennaio 2012 che il tasso d'inflazione programmato per il 2012 è pari all’1,5 per cento.
I limiti massimi di reddito, ai fini dell'esenzione dalle tasse scolastiche, pertanto, sono rivalutati, per l'anno scolastico 2012/2013, come dal seguente prospetto in euro:
La misura delle tasse scolastiche è stata determinata dal D.P.C.M. 18 maggio 1990 (G.U. Serie Generale n.118 del 23-5-1990).
Con la C.M. n. 2 del 4-1-2006 e con la C.M. n.13 del 30-1-2007 è stato comunicato che gli studenti che si iscrivono al primo, secondo e terzo anno dei corsi di studio degli istituti di istruzione secondaria di secondo grado sono esonerati dal pagamento delle tasse scolastiche erariali.
Tale esonero resta confermato anche per l’a.s. 2012/2013, risultando immutato il regime di adempimento dell’obbligo di istruzione.
In relazione al versamento della tassa erariale e del contributo da parte dei candidati esterni agli esami di Stato, sembra opportuno far presente che, come già precisato con la O.M. n.42 del 6 maggio 2011, art.22, il versamento del contributo da parte di candidati esterni nella misura richiesta, regolarmente deliberata dal Consiglio
di Istituto, è dovuto esclusivamente qualora essi intendano sostenere esami con prove pratiche di laboratorio.
La misura del contributo per le predette prove pratiche di laboratorio deve, comunque, essere stabilita con riferimento ai costi effettivamente sostenuti, pur nel rispetto delle autonome determinazioni ed attribuzioni sia delle istituzioni scolastiche statali che di quelle paritarie. Il pagamento della tassa erariale, nonchè dell'eventuale contributo, deve essere effettuato e documentato all’istituto di assegnazione dei candidati, successivamente alla definizione della loro sede d’esame da parte del competente Direttore Generale.
fonte: Miur
Studenti? Alcol, sigarette e video porno
L'indagine dell'Università La Sapienza su un campione di studenti delle scuole medie e superiori. Il 53% dei giovani tra gli 11 e i 13 anni e il 78% degli adolescenti fino a 18 anni hanno assunto alcol almeno una volta nella vita. Mentre tre su 10 alle scuole medie e 6 su 10 alle superiori hanno fumato almeno una volta.
E' il fascino per le cose proibite, quelle che "fanno gli adulti". Bere alcol, fumare sigarette, giocare con videogames violenti o guardare materiale pornografico sono abitudini diffuse fra gli adolescenti. Lo rivela lo studio "Vietato Non Vietato", promossa dal Movimento genitori (Moige) e realizzata dal Centro Interuniversitario per la Ricerca sulla Genesi e sullo sviluppo delle Motivazioni prosociali e antisociali dell'Università "Sapienza" di Roma. La ricerca, presentato oggi al Senato, fotografa i comportamenti considerati "a rischio" dei minori.
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fonte: La Repubblica.it
giovedì 19 gennaio 2012
Manuale Android: Connessioni
Connessione a reti e dispositivi.
Il telefono è in grado di connettersi a una varietà di reti e dispositivi, comprese reti di telefonia mobile per trasmissione di voce e dati, reti di dati Wi-Fi e dispositivi Bluetooth, come gli auricolari. È inoltre possibile collegare il telefono a un computer per trasferire file dal telefono e condividere la connessione dati mobile del telefono tramite USB o come hotspot Wi-Fi portatile.
Parte 2 - Connessione a reti e dispositivi:
"Connessione a reti mobili"
"Connessione a reti Wi-Fi"
"Connessione a dispositivi Bluetooth"
"Connessione a un computer tramite USB"
"Condivisione della connessione dati del cellulare"
"Connessione a reti private virtuali (VPN)"
"Utilizzo dei certificati di protezione"
"Configurazione delle chiamate Internet (SIP)"
Nella sezione precedente:
Parte 1 .- Nozioni di base
Connessione a reti mobili
Quando si inserisce nel telefono una scheda SIM del fornitore del servizio wireless (se necessaria, perché ad esempio i telefoni CDMA non utilizzano schede SIM), il telefono è configurato per utilizzare le reti mobili del fornitore per le chiamate vocali e la trasmissione di dati.
Per ulteriori informazioni, consultare il manuale del proprietario del telefono e rivolgersi al proprio gestore di telefonia mobile.
Il telefono è configurato per funzionare con le reti di molti gestori di telefonia mobile.
Se il telefono non si connette a una rete quando si inserisce una scheda SIM e lo si accende, contattare il proprio gestore per ottenere i dettagli del nome del suo punto di accesso.
A seconda della località possono essere disponibili reti di telefonia mobile differenti.
Inizialmente, il telefono è configurato per utilizzare la rete di telefonia mobile più veloce disponibile per i dati.
In ogni caso, è possibile configurarlo in modo che utilizzi solo una rete 2G più lenta per i dati, al fine di prolungare la durata della batteria tra una ricarica e l'altra. È anche possibile configurare il telefono in modo che acceda a un diverso insieme di reti o che si comporti in modi particolari quando è in roaming. Le icone nella barra di stato indicano il tipo di rete di dati a cui si è connessi nonché la potenza del segnale della rete di trasmissione di voce e dati. Le icone relative allo stato della rete diventano verdi se sul telefono è stato aggiunto un account Google e il telefono è collegato a servizi Google, per la sincronizzazione di Gmail, degli eventi di Calendario, di contatti, per il backup delle impostazioni e così via. Se non si dispone di un account Google o se, ad esempio, il telefono è collegato a una rete Wi-Fi non collegata a Internet, le icone di rete sono bianche.
Quando si è connessi a reti più lente, si consiglia di posticipare l'utilizzo del telefono per attività con uso intensivo di dati fino a quando si sarà di nuovo connessi a una rete più veloce oppure di trovare una rete Wi-Fi a cui connettersi.
Determinare la rete in uso
1 Premere Home , premere Menu e toccare Impostazioni per aprire l'applicazione Impostazioni.
2 Toccare Wireless e reti > Reti mobili > Nomi punti di accesso.
Il nome del fornitore del servizio wireless a cui si è correntemente registrati è selezionato nell'elenco.
Disabilitare i dati in roaming
È possibile evitare che il telefono trasmetta dati sulle reti di telefonia mobile di altri gestori quando si lascia una zona coperta dalle reti del proprio gestore. Ciò è utile per limitare i costi se il piano del cellulare non comprende il roaming dei dati.
1 Premere Home , premere Menu e toccare Impostazioni per aprire l'applicazione Impostazioni.
2 Toccare Wireless e reti > Reti mobili e deselezionare Roaming dati.
Con l'opzione Roaming dati deselezionata è comunque possibile trasmettere dati tramite una connessione Wi-Fi.
Limitare la connessione dati alle reti 2G
È possibile prolungare la durata della batteria limitando le connessioni dati alle reti 2G (GPRS o EDGE). Quando si è connessi a una rete 2G, è consigliabile posticipare le attività che trasmettono una grande quantità di dati, come l'invio, il caricamento o il download di foto o video, fino a quando si sarà connessi a una rete mobile o altra rete wireless più veloce.
1 Premere Home , premere Menu e toccare Impostazioni per aprire l'applicazione Impostazioni.
2 Toccare Wireless e reti > Reti mobili e selezionare Usa solo reti 2G.
Modificare o creare un nuovo punto di accesso
Se si concorda con il fornitore del servizio wireless che è necessario modificare le impostazioni del nome del punto di accesso (APN, Access Point Name) corrente o crearne uno nuovo, bisogna ottenere l'APN e le impostazioni dettagliate dal fornitore.
1 Premere Home , premere Menu e toccare Impostazioni per aprire l'applicazione Impostazioni.
2 Toccare Wireless e reti > Reti mobili > Nomi punti di accesso.
3 Toccare un APN esistente per modificarlo. In alternativa, premere Menu e toccare Nuovo APN.
Inserire le impostazioni APN ottenute dal fornitore del servizio wireless toccando ogni impostazione da modificare.
4 Al termine, premere Menu e toccare Salva.
5 Se è stato creato un nuovo APN, toccarlo nella schermata APN per iniziare a utilizzarlo.
Connessione a reti Wi-Fi
Wi-Fi è una tecnologia di rete wireless in grado di fornire accesso a Internet a distanze massime di 100 metri, a seconda del router Wi-Fi e dell'ambiente circostante.
Per utilizzare il Wi-Fi sul telefono, è necessario accedere a un punto di accesso wireless o "hotspot". Alcuni hotspot sono aperti ed è sufficiente connettersi a essi. Altri sono nascosti o utilizzano altre funzionalità di protezione, per cui è necessario configurare il telefono in modo che possa connettersi a tali punti di accesso.
Esistono molti sistemi per proteggere le connessioni Wi-Fi, compresi alcuni che si basano su certificati di protezione o altri schemi per garantire che solo gli utenti autorizzati possano connettersi.
Disattivare il Wi-Fi quando non è in uso per prolungare la durata della batteria tra una ricarica e l'altra.
Nella barra di stato vengono visualizzate delle icone che indicano lo stato Wi-Fi.
Le icone relative allo stato della rete diventano verdi se sul telefono è stato aggiunto un account Google e il telefono è collegato a servizi Google, per la sincronizzazione di Gmail, degli eventi di Calendario, di contatti, per il backup delle impostazioni e così via.
Se non si dispone di un account Google o se, ad esempio, il telefono è collegato a una rete Wi-Fi non collegata a Internet, le icone di rete sono bianche.
Quando ci si connette a una rete Wi-Fi, il telefono ottiene un indirizzo di rete e altre informazioni di cui ha bisogno dalla rete utilizzando il protocollo DHCP. Per configurare il telefono con un indirizzo IP fisso e altre impostazioni avanzate, premere Menu e toccare Avanzate.
Attivare il Wi-Fi e connettersi a una rete Wi-Fi
Se si sta aggiungendo una rete Wi-Fi la prima volta che si configura il telefono, la modalità Wi-Fi viene attivata automaticamente, in modo che sia possibile andare al passaggio 4.
1 Premere Home , premere Menu e toccare Impostazioni.
2 Toccare Wireless e reti > Impostazioni Wi-Fi.
3 Selezionare Wi-Fi per attivarlo.
Il telefono cerca le reti Wi-Fi disponibili e visualizza i nomi di quelle trovate. Le reti protette sono indicate con l'icona di un lucchetto.
Se rileva una rete a cui ci si è collegati in precedenza, il telefono si connette a essa.
4 Per connettersi a una rete, toccarla.
Se la rete è aperta, viene chiesto di confermare che ci si vuole connettere a tale rete toccando Connetti.
Se la rete è protetta, viene chiesto di inserire una password o altre credenziali (per maggiori dettagli, rivolgersi all'amministratore della rete).
Quando si è connessi a una rete, è possibile toccare il suo nome nella schermata delle impostazioni Wi-Fi per informazioni dettagliate su velocità, protezione, indirizzo e relative impostazioni.
Ricevere notifiche quando viene rilevata una rete aperta
Per impostazione predefinita, se la modalità Wi-Fi è attiva, si ricevono notifiche nella barra di stato quando il telefono rileva una rete Wi-Fi aperta.
1 Attivare il Wi-Fi, se non è già attivo.
2 Nella schermata delle impostazioni Wi-Fi, selezionare Notifica rete.
È possibile deselezionare questa opzione per interrompere la ricezione delle notifiche.
Aggiungere una rete Wi-Fi
È possibile aggiungere una rete Wi-Fi in modo che il telefono la ricordi, insieme a eventuali credenziali di protezione, e connettersi automaticamente a essa quando viene rilevata. È inoltre necessario aggiungere una rete Wi-Fi per connettersi a essa se la rete non trasmette il suo nome (SSID) oppure quando si è fuori della sua portata.
Per entrare in una rete protetta, è necessario contattare l'amministratore della rete per sapere qual è lo schema di protezione distribuito su di essa e per ottenere la password o altre credenziali di protezione richieste.
1 Attivare il Wi-Fi, se non è già attivo.
Se si sta aggiungendo una rete Wi-Fi la prima volta che si configura il telefono, la modalità Wi-Fi viene attivata automaticamente.
2 Nella schermata delle impostazioni Wi-Fi, toccare Aggiungi rete Wi-Fi (in fondo all'elenco di reti rilevate).
3 Inserire il nome SSID della rete. Se la rete è protetta, toccare il menu Protezione, quindi il tipo di protezione distribuito sulla rete.
4 Inserire le eventuali credenziali di protezione richieste.
5 Toccare Salva.
Il telefono si connette alla rete wireless. Le eventuali credenziali inserite vengono salvate, in modo da essere connessi automaticamente la volta successiva che si entrerà nel raggio d'azione di questa rete.
Eliminare una rete Wi-Fi
È possibile fare in modo che i dettagli di una rete Wi-Fi aggiunta non siano più memorizzati sul telefono, ad esempio se non si desidera che il telefono si connetta automaticamente o se si tratta di una rete che non è più in uso.
1 Attivare il Wi-Fi, se non è già attivo.
2 Nella schermata delle impostazioni Wi-Fi, toccare e tenere premuto il nome della rete.
3 Toccare Elimina rete nella finestra di dialogo visualizzata.
Il telefono è in grado di connettersi a una varietà di reti e dispositivi, comprese reti di telefonia mobile per trasmissione di voce e dati, reti di dati Wi-Fi e dispositivi Bluetooth, come gli auricolari. È inoltre possibile collegare il telefono a un computer per trasferire file dal telefono e condividere la connessione dati mobile del telefono tramite USB o come hotspot Wi-Fi portatile.
Parte 2 - Connessione a reti e dispositivi:
"Connessione a reti mobili"
"Connessione a reti Wi-Fi"
"Connessione a dispositivi Bluetooth"
"Connessione a un computer tramite USB"
"Condivisione della connessione dati del cellulare"
"Connessione a reti private virtuali (VPN)"
"Utilizzo dei certificati di protezione"
"Configurazione delle chiamate Internet (SIP)"
Nella sezione precedente:
Parte 1 .- Nozioni di base
Connessione a reti mobili
Quando si inserisce nel telefono una scheda SIM del fornitore del servizio wireless (se necessaria, perché ad esempio i telefoni CDMA non utilizzano schede SIM), il telefono è configurato per utilizzare le reti mobili del fornitore per le chiamate vocali e la trasmissione di dati.
Per ulteriori informazioni, consultare il manuale del proprietario del telefono e rivolgersi al proprio gestore di telefonia mobile.
Il telefono è configurato per funzionare con le reti di molti gestori di telefonia mobile.
Se il telefono non si connette a una rete quando si inserisce una scheda SIM e lo si accende, contattare il proprio gestore per ottenere i dettagli del nome del suo punto di accesso.
A seconda della località possono essere disponibili reti di telefonia mobile differenti.
Inizialmente, il telefono è configurato per utilizzare la rete di telefonia mobile più veloce disponibile per i dati.
In ogni caso, è possibile configurarlo in modo che utilizzi solo una rete 2G più lenta per i dati, al fine di prolungare la durata della batteria tra una ricarica e l'altra. È anche possibile configurare il telefono in modo che acceda a un diverso insieme di reti o che si comporti in modi particolari quando è in roaming. Le icone nella barra di stato indicano il tipo di rete di dati a cui si è connessi nonché la potenza del segnale della rete di trasmissione di voce e dati. Le icone relative allo stato della rete diventano verdi se sul telefono è stato aggiunto un account Google e il telefono è collegato a servizi Google, per la sincronizzazione di Gmail, degli eventi di Calendario, di contatti, per il backup delle impostazioni e così via. Se non si dispone di un account Google o se, ad esempio, il telefono è collegato a una rete Wi-Fi non collegata a Internet, le icone di rete sono bianche.
Quando si è connessi a reti più lente, si consiglia di posticipare l'utilizzo del telefono per attività con uso intensivo di dati fino a quando si sarà di nuovo connessi a una rete più veloce oppure di trovare una rete Wi-Fi a cui connettersi.
Determinare la rete in uso
1 Premere Home , premere Menu e toccare Impostazioni per aprire l'applicazione Impostazioni.
2 Toccare Wireless e reti > Reti mobili > Nomi punti di accesso.
Il nome del fornitore del servizio wireless a cui si è correntemente registrati è selezionato nell'elenco.
Disabilitare i dati in roaming
È possibile evitare che il telefono trasmetta dati sulle reti di telefonia mobile di altri gestori quando si lascia una zona coperta dalle reti del proprio gestore. Ciò è utile per limitare i costi se il piano del cellulare non comprende il roaming dei dati.
1 Premere Home , premere Menu e toccare Impostazioni per aprire l'applicazione Impostazioni.
2 Toccare Wireless e reti > Reti mobili e deselezionare Roaming dati.
Con l'opzione Roaming dati deselezionata è comunque possibile trasmettere dati tramite una connessione Wi-Fi.
Limitare la connessione dati alle reti 2G
È possibile prolungare la durata della batteria limitando le connessioni dati alle reti 2G (GPRS o EDGE). Quando si è connessi a una rete 2G, è consigliabile posticipare le attività che trasmettono una grande quantità di dati, come l'invio, il caricamento o il download di foto o video, fino a quando si sarà connessi a una rete mobile o altra rete wireless più veloce.
1 Premere Home , premere Menu e toccare Impostazioni per aprire l'applicazione Impostazioni.
2 Toccare Wireless e reti > Reti mobili e selezionare Usa solo reti 2G.
Modificare o creare un nuovo punto di accesso
Se si concorda con il fornitore del servizio wireless che è necessario modificare le impostazioni del nome del punto di accesso (APN, Access Point Name) corrente o crearne uno nuovo, bisogna ottenere l'APN e le impostazioni dettagliate dal fornitore.
1 Premere Home , premere Menu e toccare Impostazioni per aprire l'applicazione Impostazioni.
2 Toccare Wireless e reti > Reti mobili > Nomi punti di accesso.
3 Toccare un APN esistente per modificarlo. In alternativa, premere Menu e toccare Nuovo APN.
Inserire le impostazioni APN ottenute dal fornitore del servizio wireless toccando ogni impostazione da modificare.
4 Al termine, premere Menu e toccare Salva.
5 Se è stato creato un nuovo APN, toccarlo nella schermata APN per iniziare a utilizzarlo.
Connessione a reti Wi-Fi
Wi-Fi è una tecnologia di rete wireless in grado di fornire accesso a Internet a distanze massime di 100 metri, a seconda del router Wi-Fi e dell'ambiente circostante.
Per utilizzare il Wi-Fi sul telefono, è necessario accedere a un punto di accesso wireless o "hotspot". Alcuni hotspot sono aperti ed è sufficiente connettersi a essi. Altri sono nascosti o utilizzano altre funzionalità di protezione, per cui è necessario configurare il telefono in modo che possa connettersi a tali punti di accesso.
Esistono molti sistemi per proteggere le connessioni Wi-Fi, compresi alcuni che si basano su certificati di protezione o altri schemi per garantire che solo gli utenti autorizzati possano connettersi.
Disattivare il Wi-Fi quando non è in uso per prolungare la durata della batteria tra una ricarica e l'altra.
Nella barra di stato vengono visualizzate delle icone che indicano lo stato Wi-Fi.
Le icone relative allo stato della rete diventano verdi se sul telefono è stato aggiunto un account Google e il telefono è collegato a servizi Google, per la sincronizzazione di Gmail, degli eventi di Calendario, di contatti, per il backup delle impostazioni e così via.
Se non si dispone di un account Google o se, ad esempio, il telefono è collegato a una rete Wi-Fi non collegata a Internet, le icone di rete sono bianche.
Quando ci si connette a una rete Wi-Fi, il telefono ottiene un indirizzo di rete e altre informazioni di cui ha bisogno dalla rete utilizzando il protocollo DHCP. Per configurare il telefono con un indirizzo IP fisso e altre impostazioni avanzate, premere Menu e toccare Avanzate.
Attivare il Wi-Fi e connettersi a una rete Wi-Fi
Se si sta aggiungendo una rete Wi-Fi la prima volta che si configura il telefono, la modalità Wi-Fi viene attivata automaticamente, in modo che sia possibile andare al passaggio 4.
1 Premere Home , premere Menu e toccare Impostazioni.
2 Toccare Wireless e reti > Impostazioni Wi-Fi.
3 Selezionare Wi-Fi per attivarlo.
Il telefono cerca le reti Wi-Fi disponibili e visualizza i nomi di quelle trovate. Le reti protette sono indicate con l'icona di un lucchetto.
Se rileva una rete a cui ci si è collegati in precedenza, il telefono si connette a essa.
4 Per connettersi a una rete, toccarla.
Se la rete è aperta, viene chiesto di confermare che ci si vuole connettere a tale rete toccando Connetti.
Se la rete è protetta, viene chiesto di inserire una password o altre credenziali (per maggiori dettagli, rivolgersi all'amministratore della rete).
Quando si è connessi a una rete, è possibile toccare il suo nome nella schermata delle impostazioni Wi-Fi per informazioni dettagliate su velocità, protezione, indirizzo e relative impostazioni.
Ricevere notifiche quando viene rilevata una rete aperta
Per impostazione predefinita, se la modalità Wi-Fi è attiva, si ricevono notifiche nella barra di stato quando il telefono rileva una rete Wi-Fi aperta.
1 Attivare il Wi-Fi, se non è già attivo.
2 Nella schermata delle impostazioni Wi-Fi, selezionare Notifica rete.
È possibile deselezionare questa opzione per interrompere la ricezione delle notifiche.
Aggiungere una rete Wi-Fi
È possibile aggiungere una rete Wi-Fi in modo che il telefono la ricordi, insieme a eventuali credenziali di protezione, e connettersi automaticamente a essa quando viene rilevata. È inoltre necessario aggiungere una rete Wi-Fi per connettersi a essa se la rete non trasmette il suo nome (SSID) oppure quando si è fuori della sua portata.
Per entrare in una rete protetta, è necessario contattare l'amministratore della rete per sapere qual è lo schema di protezione distribuito su di essa e per ottenere la password o altre credenziali di protezione richieste.
1 Attivare il Wi-Fi, se non è già attivo.
Se si sta aggiungendo una rete Wi-Fi la prima volta che si configura il telefono, la modalità Wi-Fi viene attivata automaticamente.
2 Nella schermata delle impostazioni Wi-Fi, toccare Aggiungi rete Wi-Fi (in fondo all'elenco di reti rilevate).
3 Inserire il nome SSID della rete. Se la rete è protetta, toccare il menu Protezione, quindi il tipo di protezione distribuito sulla rete.
4 Inserire le eventuali credenziali di protezione richieste.
5 Toccare Salva.
Il telefono si connette alla rete wireless. Le eventuali credenziali inserite vengono salvate, in modo da essere connessi automaticamente la volta successiva che si entrerà nel raggio d'azione di questa rete.
Eliminare una rete Wi-Fi
È possibile fare in modo che i dettagli di una rete Wi-Fi aggiunta non siano più memorizzati sul telefono, ad esempio se non si desidera che il telefono si connetta automaticamente o se si tratta di una rete che non è più in uso.
1 Attivare il Wi-Fi, se non è già attivo.
2 Nella schermata delle impostazioni Wi-Fi, toccare e tenere premuto il nome della rete.
3 Toccare Elimina rete nella finestra di dialogo visualizzata.
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Ca' Foscari dice addio alla carta
Ca' Foscari, a Venezia, dice «addio» alla carta e introduce per tutti gli studenti le tesi di laurea (triennali e magistrali) e il libretto universitario esclusivamente in formato digitale. La novità, decisa dal Senato accademico dell'ateneo, ha una serie di vantaggi: Ca' Foscari riduce di circa 20mila euro l'anno i costi di stampa per i libretti, gli studenti risparmiano sulle spese per la stampa e la rilegatura dell'elaborato finale. A ciò si aggiungono il vantaggio ambientale con l'abbattimento del consumo di carta e la riduzione dei costi organizzativi derivanti dalla gestione operativa e di archiviazione delle tesi. Oltre che minor lavoro burocratico per i docenti che non firmeranno più i voti sul libretto.
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fonte: Corriere del Veneto.it
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Le scuole pericolose
Un documento riservato firmato da Tremonti e Gelmini dopo la morte, nel 2008 al Darwin di Rivoli, dello studente Vito Scafidi elenca le caratteristiche di un edificio scolastico "a rischio". E, secondo i dati anch'essi segreti, forniti dalle Regioni, una scuola su tre è attualmente in queste condizioniRitorno in classe per sette milioni e ottocentomila alunni nelle "solite" scuole sgarrupate. Il patrimonio edilizio delle scuole italiane continua a soffrire di una cronica carenza di finanziamenti e di interventi di ristrutturazione. Gli ultimi dati disponibili offrono un quadro dei 42mila plessi tutt'altro che confortante.
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fonte: La Repubblica.it
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Scuola pubblica, ma solo a parole
Corsi pomeridiani e attività sportive, giornalini d'istituto e recite teatrali, gite e viaggi d'istruzione, corsi di lingua straniera e per conseguire la patente informatica, rivolti a prof e studenti, corsi per ottenere il patentino per i ciclomotori, assicurazione: nei licei classici e scientifici italiani, quasi sempre, pagano mamma e papà.
E non solo. L'obolo offerto dalle famiglie alle scuole contribuisce a pagare anche carta igienica, materiale di cancelleria, toner e carta per le fotocopie e perfino i detersivi per mantenere puliti gli ambienti scolastici. Senza quei soldi i licei italiani entrerebbero in crisi.
E' una delle prime informazioni che emergono dal link "scuola in chiaro": il portale che renderà più trasparente la scuola italiana, consentendo ai genitori in procinto di iscrivere (entro il prossimo 20 febbraio) i figli all'anno scolastico 2012/2013 una scelta più consapevole.
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fonte: La Repubblica.it
mercoledì 18 gennaio 2012
Wikipedia contro lo Stop Online Piracy Act
Anche Wikipedia italiana si allinea contro le proposte di legge Stop Online Piracy Act (SOPA) e Protect IP Act (PIPA).Tali proposte di legge, se approvate dal Congresso degli Stati Uniti, limiterebbero la libertà del web e la sopravvivenza stessa di Wikipedia e di molti altri servizi in Rete.
Ecco il comunicato pubblicato oggi:
Wikipedia: Comunicato del 18 gennaio 2012
A seguito delle discussioni svoltesi nei giorni scorsi, esprimiamo solidarietà nei confronti della protesta in atto sulla versione inglese di Wikipedia contro le proposte di leggi note come Stop Online Piracy Act e PROTECT IP Act.
Condividiamo con i nostri colleghi di lingua inglese le preoccupazioni sul pericolo che l'approvazione di tali leggi da parte del Governo statunitense potrebbe comportare per la libertà del Web in generale, e per Wikipedia in particolare, e desideriamo unire la nostra voce al coro di chi chiede che il Web stesso possa rimanere libero da censure e limitazioni, e non essere influenzato da leggi, decise da pochi, che cerchino di arginare questa libertà.
In quanto utenti di un Progetto basato sulla Licenza CC BY-SA e, nel nostro piccolo, autori anche noi, siamo particolarmente sensibili ai temi del rispetto del diritto d'autore e della proprietà intellettuale, e riconosciamo che i titolari dei diritti sulle opere d'ingegno abbiano ragione nel chiedere che tali diritti vengano rispettati: Wikipedia non approva la pirateria informatica, né la giustifica in alcun modo sulle pagine dell'enciclopedia. Gran parte del lavoro degli utenti di Wikipedia consiste in effetti nell'identificare e rimuovere, con la massima prontezza e velocità, le violazioni di copyright altrui che vengano inserite nelle voci.
Tuttavia, chiediamo a nostra volta che la lotta alla pirateria venga condotta con strumenti equi e responsabili, che non impediscano il lavoro o la semplice esistenza di quelle realtà che, sul web, operano per produrre opere culturali che siano accessibili e condivisibili da tutti e verso tutti. Riteniamo, condividendo in questo le opinioni della Wikimedia Foundation, di Creative Commons, della Electronic Frontier Foundation e di molte altre associazioni del web libero e OpenSource, che le leggi SOPA e PIPA proposte negli Stati Uniti impongano limitazioni inaccettabili alla libertà di Internet, limitazioni che, nate con l'obiettivo di combattere la pirateria, di fatto renderebbero impossibili il nostro lavoro: la costruzione di un'enciclopedia a contenuto libero, che sia fonte di ricchezza culturale per chiunque.
Wikipedia si basa sul principio della neutralità: non è schierata politicamente e non ritiene di poter o dover interferire con le decisioni dei Governi democraticamente eletti dei vari Stati. Tuttavia, rivendica il proprio diritto ad autodifendersi, qualora si veda minacciata da leggi o provvedimenti che possano ledere i principi su cui è costituita o che possano metterne in dubbio la stessa esistenza.
Per questo motivo, come esplicitato dal riassunto conclusivo delle discussioni sulla Wikipedia in lingua inglese, e dal comunicato ufficiale di Wikimedia Foundation, abbiamo deciso di condividere la protesta della Wikipedia in inglese con il banner visibile in cima alle pagine dell'enciclopedia. Riteniamo che questo sia il modo migliore sia per esprimere la nostra solidarietà e vicinanza ai colleghi di lingua inglese, sia per manifestare a nostra volta il nostro dissenso e per far giungere la nostra voce, per quanto possibile, ai membri del Congresso e del Senato statunitensi chiamati ad esprimersi su queste leggi.
Gli utenti di Wikipedia in lingua italiana
La Matematica nel Medioevo
La Società Italiana di Scienze Matematiche e Fisiche Mathesis e l'Istituto Storico Italiano per il Medioevo bandiscono la quarta edizione del concorso "La matematica nel Medioevo", destinato agli studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado.
Il Concorso, che si colloca nel quadro, largamente avvertito ed auspicato, della valorizzazione e del potenziamento dello studio della matematica, ha anche il fine di fornire ulteriori impulsi agli ambiti di ricerca/azione interdisciplinari per migliorare i livelli di conoscenza e di competenza degli studenti italiani. Il tema prescelto per questa quarta edizione è: "La matematica come incontro di culture: mondo arabo e mondo cristiano".
Le istituzioni scolastiche potranno aderire presentando un solo elaborato, prodotto da un solo gruppo classe.
La domanda di partecipazione dovrà essere inviata all'Istituto Storico Italiano per il Medioevo all'indirizzo elettronico: scuola.storica@isime.it entro il 17 febbraio 2012.
Gli elaborati dovranno pervenire all’indirizzo di posta elettronica scuola.storica@isime.it , esclusivamente in formato elettronico, in un file word (doc) o pdf, entro il 30 aprile 2012 . Nel file dovranno essere chiaramente specificati la scuola e la classe che invia l’elaborato, l’indirizzo di posta elettronica dell’istituto e il nome dell’insegnante referente da contattare per qualsiasi problema, corredato dall’indirizzo di posta elettronica diretto. Nell’oggetto dell’e-mail di invio dovrà essere specificamente indicato: «Concorso "La matematica nel Medio Evo"», seguito dal nome della scuola.
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Colori, Persone e Luoghi dello Sport
Nell'ambito delle attività previste dal protocollo d'intesa stipulato nel 2009 tra il Miur e l'AICS, l'Associazione Italiana Cultura e Sport bandisce la sezione scolastica del concorso fotografico "Colori, Persone e Luoghi dello Sport" riservata agli studenti del secondo ciclo d'istruzione.
L'accordo ha il fine di promuovere progettazioni congiunte per diffondere la cultura motoria e sportiva quale fattore strategico di partecipazione alla vita sociale, strumento di tolleranza, elemento di stimolo per l'accettazione delle differenze e veicolo d'inclusione sociale.
In sintonia con le Indicazioni della Comunità Europea che ribadiscono come lo sport costituisca uno strumento privilegiato di ogni politica educativa, "Colori, Persone e Luoghi dello Sport" rappresenta un'occasione di sensibilizzazione sul valore formativo della pratica sportiva in favore degli alunni, delle loro famiglie e del personale scolastico, sottolineando l'importanza di una scuola aperta al territorio e all'organismo culturale e sociale che in esso operano.
In tale quadro di riferimento, l'iniziativa concorsuale e' parte di un più ampio progetto comprensivo di eventi che saranno rivolti anche alle scuole autonome e ai circoli provinciali dell'AICS per rievocare, nel 50° anniversario della sua fondazione, le tappe salienti dell'impegno civile e culturale profuso dall'Associazione negli ambiti della promozione sportiva e sociale.
Tutte le indicazioni riguardanti le modalità di partecipazione, gratuita, al concorso sono riportate nel regolamento e disponibili sul sito www.coloripersoneeluoghidellosport.it.
La valutazione delle opere pervenute avverrà in due fasi, regionale e nazionale, a seguito di una procedura di votazione on line secondo le indicazioni riportate nel citato sito.
Le opere finaliste che abbiano superato la prima fase di valutazione saranno esaminate da una Commissione nazionale, istituita presso la Presidenza dell'Associazione Italiana Cultura e Sport sita in Via Barberini, 68 Roma, che proclamerà l'opera vincitrice.
L'AICS, nel rispetto dell'autonomia organizzativa e didattica delle istituzioni scolastiche, potrà offrire la necessaria collaborazione per favorire la partecipazione all'iniziativa concorsuale. Allo scopo, si avvarrà delle proprie strutture periferiche che, su richiesta, daranno supporto alle scuole aderenti all'iniziativa stessa.
Una metafora per la Ricerca
Un invito alla creatività dei ragazzi che premierà studenti e professori vincitori con un viaggio a Milano nei laboratori di IFOM – Istituto FIRC di oncologia molecolare dove diventeranno ricercatori per un giorno.
Una metafora per rispondere alla domanda "Che cos'è per te la ricerca sul cancro?". È questa la richiesta che AIRC fa agli studenti delle scuole superiori di tutta Italia con il concorso "Una metafora per la ricerca".
Regolamento Concorso
OnLine la Biblioteca centrale del Miur
Oltre 5mila voci già presenti sul nuovo catalogo digitale.
Il nuovo catalogo digitale della biblioteca centrale è disponibile sul sito del Ministero.
E' cominciata infatti, e sta procedendo rapidamente, la digitalizzazione del catalogo cartaceo della biblioteca.
Circa 5.500 titoli sono già consultabili sul catalogo on line, presente sul sito web del Miur.
Aumenta, dunque, la qualità del servizio pubblico offerto dalla biblioteca centrale che, dal 2011, è entrata nel circuito del Servizio Bibliotecario Nazionale (SBN)
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martedì 17 gennaio 2012
URSS: viaggio nel mondo della scuola
Il crollo dell’Unione Sovietica ha comportato la decentralizzazione del sistema di istruzione nelle sue ex repubbliche. Venti anni dopo quel passaggio storico, come funziona oggi l’istruzione? Per scoprirlo il Team di Learning World è andato in Russia e Ucraina, e ha parlato con l’esperta Carole Sigman a Parigi.
Amazzoni armate sui banchi di scuola
Le scuole militari sono in aumento nella Russia moderna, soprattutto per le ragazze. Offrono una formazione militare, ma anche corsi di cucina e di ballo. Abbiamo seguito la dodicenne Alina, lontana tutta la settimana dalla famiglia, tra il tiro al bersaglio e le lezioni di scherma e ballo. Il suo sogno? Essere una patriota.
Lo Stato torna a finanziare l’istruzione
Carole Sigman, è una ricercatrice del Centre national de la recherche scientifique (CNRS), la più grande organizzazione di ricerca pubblica in Francia, ed è un’esperta sul sistema d’istruzione sovietico.
L’abbiamo incontrata a Parigi nel corso di un’esposizione legata ai vent’anni della caduta dell’Unione Sovietica. Ci ha spiegato come lo Stato è tornato a finanziare l’istruzione.
Ucraina: le diverse facce di un’eredità storica
Una lezione di storia può essere insegnata in modi diversi in Ucraina, un Paese diviso tra i nostalgici dell’Unione Sovietica e i sostenitori dell’indipendenza. Abbiamo indagato i metodi di insegnamento in due diverse scuole, a Leopoli e Kiev.
guarda il Video Documentario
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Wikipedia si ferma contro il SOPA
Lo Stop Online Piracy Act (SOPA), anche chiamato H.R. 3261, è una proposta di legge presentata il 26 ottobre 2011 alla Camera dei rappresentanti statunitense dal deputato repubblicano Lamar S. Smith, rappresentante del Distretto 21 del Texas, e da un gruppo di 12 sostenitori.
La legge, qualora venisse approvata nella stesura proposta, permetterebbe ai titolari di copyright statunitensi di agire direttamente per impedire la diffusione di contenuti protetti; al momento (dicembre 2011) la legge è in discussione presso la commissione giustizia del Congresso degli Stati Uniti d'America.
La legge permetterebbe inoltre al Dipartimento di Giustizia e ai titolari di copyright di procedere legalmente contro i siti web accusati di diffondere o facilitare le infrazioni del diritto d'autore. A seconda del richiedente, le sanzioni potrebbero includere il divieto ai network pubblicitari o ai siti di gestione dei pagamenti (come, ad esempio, Paypal) d'intrattenere rapporti d'affari con il sito accusato delle infrazioni, il divieto ai motori di ricerca di mantenere attivi link verso il sito in questione e la richiesta agli Internet Service Provider di bloccare l'accesso al sito web.
La legge, qualora approvata, renderebbe lo streaming di contenuti vincolati da copyright un reato.
Su Wikipedia in lingua inglese gli utenti si stanno organizzando nella pagina en:Wikipedia:SOPA initiative/Action. Fra le iniziative che sono state proposte, quella che sembra essere più gettonata è la chiusura temporanea dell'enciclopedia, con l'impossibilità di accedere ai suoi contenuti, nella giornata del 18 gennaio PV. È però ancora oggetto di discussione se tale limitazione debba essere ristretta agli utenti che provino a connettersi dagli USA, o se debba essere estesa a tutto il mondo (global).
Su it.wiki le discussioni vengono portate avanti nella pagina Wikipedia:Bar/Discussioni/Stop_SOPA_initiative; dove è stato organizzato anche un sondaggio informale per raccogliere le opinioni. Da quanto emerso fino ad ora sembra essere certo che verrà posto un banner di avviso in cima alle voci, e molti utenti si sono espressi per inserire delle schermate di avviso visualizzate da ogni utente all'accesso al sito e/o per uniformarsi alle modalità di protesta scelte su en.wikipedia.
La legge, qualora venisse approvata nella stesura proposta, permetterebbe ai titolari di copyright statunitensi di agire direttamente per impedire la diffusione di contenuti protetti; al momento (dicembre 2011) la legge è in discussione presso la commissione giustizia del Congresso degli Stati Uniti d'America.
La legge permetterebbe inoltre al Dipartimento di Giustizia e ai titolari di copyright di procedere legalmente contro i siti web accusati di diffondere o facilitare le infrazioni del diritto d'autore. A seconda del richiedente, le sanzioni potrebbero includere il divieto ai network pubblicitari o ai siti di gestione dei pagamenti (come, ad esempio, Paypal) d'intrattenere rapporti d'affari con il sito accusato delle infrazioni, il divieto ai motori di ricerca di mantenere attivi link verso il sito in questione e la richiesta agli Internet Service Provider di bloccare l'accesso al sito web.
La legge, qualora approvata, renderebbe lo streaming di contenuti vincolati da copyright un reato.
Su Wikipedia in lingua inglese gli utenti si stanno organizzando nella pagina en:Wikipedia:SOPA initiative/Action. Fra le iniziative che sono state proposte, quella che sembra essere più gettonata è la chiusura temporanea dell'enciclopedia, con l'impossibilità di accedere ai suoi contenuti, nella giornata del 18 gennaio PV. È però ancora oggetto di discussione se tale limitazione debba essere ristretta agli utenti che provino a connettersi dagli USA, o se debba essere estesa a tutto il mondo (global).
Su it.wiki le discussioni vengono portate avanti nella pagina Wikipedia:Bar/Discussioni/Stop_SOPA_initiative; dove è stato organizzato anche un sondaggio informale per raccogliere le opinioni. Da quanto emerso fino ad ora sembra essere certo che verrà posto un banner di avviso in cima alle voci, e molti utenti si sono espressi per inserire delle schermate di avviso visualizzate da ogni utente all'accesso al sito e/o per uniformarsi alle modalità di protesta scelte su en.wikipedia.
lunedì 16 gennaio 2012
Edutainment: Avogadro
Avogadro è un software multi-piattaforma (Ms-Windows, Linux, Mac OS X) per l'editing molecolare progettato per la chimica computazionale, per la modellistica molecolare, per la bio-informatica, per la scienza dei materiali, per fini educazionali e per tutti gli ambiti connessi.
Offre alta qualità e flessibilità di rendering ed è strutturato su una potente architettura che sfrutta il concetto dei plugin tra cui strumenti interattivi, comandi e script Python.
Libero e Open Source, Avogadro è facile da installare e tutto il codice sorgente è disponibile sotto la licenza GNU GPL.
Disponibile in più lingue, (inglese, cinese, francese, tedesco, italiano, russo, spagnolo), è intuitivo perchè la sua interfaccia è stata studiata per essere utilizzata da ricercatori, insegnanti, studenti,...
Supporta multi-threaded di rendering e di calcolo e, tra le caratteristiche che lo rendono molto flessibile, importa i file di Open Babel.
Avogadro Home Page
Avogadro Download
Offre alta qualità e flessibilità di rendering ed è strutturato su una potente architettura che sfrutta il concetto dei plugin tra cui strumenti interattivi, comandi e script Python.
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Disponibile in più lingue, (inglese, cinese, francese, tedesco, italiano, russo, spagnolo), è intuitivo perchè la sua interfaccia è stata studiata per essere utilizzata da ricercatori, insegnanti, studenti,...
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domenica 15 gennaio 2012
Su qui e su qua l'accento non va
Sapere a memoria, in inglese, si dice to know by heart, conoscere con il cuore, espressione che fa supporre una certa simpatia per la materia di studio.
Invece non sempre è così: nella vecchia scuola, gli allievi dovevano recitare, a comando e senza esitazioni, le nozioni più disparate: gli affluenti del Po, le aree dei poligoni, le guerre di Indipendenza, le coniugazioni dei verbi irregolari...
Il bisogno, si sa, aguzza l'ingegno, e così, da sempre, scolari e studenti hanno elaborato varie strategie per fissare nella mente nomi, date, formule.
Oggi quella scuola non esiste più e il nozionismo è caduto in disgrazia, ma ricordare è pur sempre necessario.
Perché dunque non recuperare il tesoretto di tecniche e astuzie che tante volte ci hanno salvato nel momento fatidico dell'interrogazione?
E quel che propone l'autrice di questo piccolo ma preziosissimo libro che raccoglie, con divertimento e un pizzico di nostalgia, sistemi edificati, vecchi trucchi tramandati di classe in classe, eredità famigliari, invenzioni personali.
Un tuffo nei beati anni dell'infanzia che è al tempo stesso un indispensabile "bino" di tutto ciò che non si può non sapere, all'uso degli accenti ai sette re di Roma, alle fasi lunari al volume della sfera.
Un gioco alla fine del quale si scopre che, fra le tante cose studiate, non c'è niente di più sicuro di quelle regolette che si sono scolpite nella testa grazie a un elenco strampalato, a un acronimo, alla rima di una filastrocca.
Titolo Su qui e su qua l'accento non va. Le magiche regole per non dimenticare quello che abbiamo imparato a scuola
Autore Ferrari Pinuccia
Dati 2010, 130 p., rilegato
Editore Sperling & Kupfer (collana Varia)
Disponibile anche in ebook
Invece non sempre è così: nella vecchia scuola, gli allievi dovevano recitare, a comando e senza esitazioni, le nozioni più disparate: gli affluenti del Po, le aree dei poligoni, le guerre di Indipendenza, le coniugazioni dei verbi irregolari...
Il bisogno, si sa, aguzza l'ingegno, e così, da sempre, scolari e studenti hanno elaborato varie strategie per fissare nella mente nomi, date, formule.
Oggi quella scuola non esiste più e il nozionismo è caduto in disgrazia, ma ricordare è pur sempre necessario.
Perché dunque non recuperare il tesoretto di tecniche e astuzie che tante volte ci hanno salvato nel momento fatidico dell'interrogazione?
E quel che propone l'autrice di questo piccolo ma preziosissimo libro che raccoglie, con divertimento e un pizzico di nostalgia, sistemi edificati, vecchi trucchi tramandati di classe in classe, eredità famigliari, invenzioni personali.
Un tuffo nei beati anni dell'infanzia che è al tempo stesso un indispensabile "bino" di tutto ciò che non si può non sapere, all'uso degli accenti ai sette re di Roma, alle fasi lunari al volume della sfera.
Un gioco alla fine del quale si scopre che, fra le tante cose studiate, non c'è niente di più sicuro di quelle regolette che si sono scolpite nella testa grazie a un elenco strampalato, a un acronimo, alla rima di una filastrocca.
Titolo Su qui e su qua l'accento non va. Le magiche regole per non dimenticare quello che abbiamo imparato a scuola
Autore Ferrari Pinuccia
Dati 2010, 130 p., rilegato
Editore Sperling & Kupfer (collana Varia)
Disponibile anche in ebook
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sabato 14 gennaio 2012
Scritti sui banchi
Ogni insegnante rappresenta rispetto ai propri alunni la massima fonte normativa in fatto di lingua.
Ma qual è la lingua trasmessa a scuola?
E più in generale: quali sono le competenze linguistiche che la scuola si propone di dare?
E con che ottica viene assegnato e poi corretto il tradizionale tema in classe?
Si può individuare una varietà linguistica corrispondente all'italiano scolastico?
E, in questo caso, qual è il rapporto con gli altri usi della lingua?
A quesiti del genere intende rispondere questo libro, che si fonda su un corpus di compiti in classe corretti da oltre cento insegnanti diversi, attivi nel primo anno della scuola superiore nelle varie parti d'Italia.
Titolo Scritti sui banchi. L'italiano a scuola tra alunni e insegnanti
Autore Serianni Luca; Benedetti Giuseppe
Dati 2009, 212 p., brossura
Editore Carocci (collana Le sfere)
Ma qual è la lingua trasmessa a scuola?
E più in generale: quali sono le competenze linguistiche che la scuola si propone di dare?
E con che ottica viene assegnato e poi corretto il tradizionale tema in classe?
Si può individuare una varietà linguistica corrispondente all'italiano scolastico?
E, in questo caso, qual è il rapporto con gli altri usi della lingua?
A quesiti del genere intende rispondere questo libro, che si fonda su un corpus di compiti in classe corretti da oltre cento insegnanti diversi, attivi nel primo anno della scuola superiore nelle varie parti d'Italia.
Titolo Scritti sui banchi. L'italiano a scuola tra alunni e insegnanti
Autore Serianni Luca; Benedetti Giuseppe
Dati 2009, 212 p., brossura
Editore Carocci (collana Le sfere)
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