sabato 31 marzo 2012

E' l’Ora della Terra

L’Ora della Terra (Earth Hour) è il grande evento globale WWF per il clima che, prendendo spunto dal gesto simbolico di spegnere le luci di monumenti e luoghi simbolo, coinvolge cittadini, istituzioni e imprese in azioni concrete per dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico.
Dopo la prima edizione 2007, che ha coinvolto la sola città di Sidney, la ‘ola’ di buio si è diffusa in ogni angolo del pianeta e nel 2011 è letteralmente esplosa, complice il tam-tam su web e social media, coinvolgendo quasi quasi 2 miliardi di persone, 5200 città e centinaia di imprese e organizzazioni in 135 Nazioni, monumenti simbolo come Piazza Navona, il Colosseo, il Duomo di Milano, ma anche la Tour Eiffel, il Cristo Redentore di Rio, il Castello di Edimburgo, la ruota panoramica di Londra (London Eye), il Ponte sul Bosforo, le avveniristiche Kuwait Towers, le Cascate Victoria e il grattacielo più alto di Pechino, coinvolgendo comuni cittadini, testimonial, istituzioni e imprese a intraprendere azioni concrete per ridurre la propria impronta sul pianeta.

Cosa puoi fare
Sabato 31 marzo 2012, dalle 20.30 alle 21.30

Spegnere le luci per un'ora è già un ottimo inizio.
Tuttavia, ci sono molte altre cose che puoi fare per rendere Earth Hour 2012 un grande successo.

Partecipa agli eventi di piazza dell' Ora della Terra
Segui su twitter l'evento twitter.com/wwfitalia #earthhour
Dillo a un amico. Dillo anche alla tua famiglia, e ai tuoi compagni di lavoro. Incoraggiali a iscriversi. Invia a tutti loro per email un link a questo sito web e cerca di mobilitare ancora più persone!
Downloads: utilizza il logo come immagine di profilo facebook per sostenere l'iniziativa e farla conoscere a più persone possibili. Scarica il logo
Banner Earth Hour: scarica il formato più adatto al tuo sito o blog
Formato 728x90
Formato 300x250
Distribuisci la locandina e l'opuscolo tra gli amici o nel tuo posto di lavoro.
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Scarica la locandina (con fascia bianca sottostante)

Scarica l'app gratuita per l'ora della terra: clicca qui
La sera del 31 Marzo invia le immagini della Tua Ora della Terra. Invia una foto


Musica: Stargarden. Funkylectro

Magnatune Song of the Dayfor Saturday, March 31, 2012

Genre: Ambient
Album: Music for Modern Listening
Artist: Stargarden
Song: 3. Funkylectro

Listen to the album: hifi lofi
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(only available today, Saturday)
           

venerdì 30 marzo 2012

Nelson Mandela Digital Archive


Google e il Nelson Mandela Centre of Memory di Johannesburg (NMCM) hanno annunciato che il nuovo archivio digitale Nelson Mandela è live sul web e accessibile da chiunque nel mondo. A sostegno del progetto, nel 2011 Google aveva erogato all’NMCM 1,25 milioni di dollari, impiegati per preservare e digitalizzare migliaia di documenti d’archivio, fotografie e video relativi a Mandela. Grazie a questo progetto, l’archivio digitale è oggi una realtà.

Non solo storici, accademici, ricercatori e attivisti, ma chiunque potrà ora accedere liberamente a informazioni sulla vita e l’impegno del grande statista sudafricano. Il nuovo archivio multimediale online include la corrispondenza di Mandela con i familiari, con le persone che hanno lavorato con lui e con gli amici, i diari scritti durante i 27 anni trascorsi in carcere e gli appunti redatti mentre guidava la negoziazione che ha portato alla fine dell’apartheid in Sudafrica. L’archivio include anche le prime foto di Nelson Mandela, immagini rare della sua cella a Robben Island, risalenti agli anni ‘70 e testi mai resi pubblici per il seguito dell’autobiografia “Lungo cammino verso la libertà”.


Il progetto di digitalizzazione dell’archivio Nelson Mandela è un’iniziativa del Nelson Mandela Centre of Memory e del Google Cultural Institute, il cui compito è progettare strumenti che possano contribuire a preservare l’eredità culturale e renderla accessibile a chiunque nel mondo. Da questo obiettivo del Cultural Institute di Google sono nati progetti come la digitalizzazione dei Manoscritti del Mar Morto e di migliaia di opere d’arte attraverso l’iniziativa Art Project, nonchè la digitalizzazione dei materiali sull’olocausto del centro per la memoria Yad Vashem di Gerusalemme.

Per iniziare il viaggio alla scoperta dell’archivio di Nelson Mandela, visitate: www.nelsonmandela.org.

Full Circle Magazine #58


E' disponibile - in italiano - il numero 58 di Full Circle Magazine, la rivista indipendente per la Comunità Linux Ubuntu.
La rivista Full Circle nasce da un'idea della Comunità degli utenti di Ubuntu e vive del lavoro di coloro che hanno scelto di dedicare parte del loro tempo libero alla riuscita di questo progetto. È un progetto veramente aperto: tutti possono collaborare, in un modo o nell’altro. C’è chi scrive gli articoli, chi li corregge, chi li traduce, chi li impagina e così via. Anche tu puoi collaborare attivamente alla continua crescita di questa rivista, il cui unico scopo è la diffusione della cultura del Software Libero e in particolare del nostro Sistema Operativo Ubuntu.

In questo numero:

  • Notizie Linux
  • Comanda e Conquista: Trivialibre
  • How-To: Iniziare Python - Parte 30
  • How-To: LibreOffice - Parte 12
  • How-To: Strategia di Backup - Parte 6: Ubuntu One
  • How-To: Registrare il Desktop
  • How-To: L'ufficio senza carta
  • How-To: Scrivere per Full Circle Magazine
  • Linux Lab: Utili strumenti d'indagine Linux
  • Chiudere le Finestre: Formattare un dispositivo USB
  • La Mia Storia
  • La Mia Opinione
  • Sondaggio: Io penso che... 
  • Recensione: Linux Mint 12
  • Lettere
  • Giochi
  • Domande & Risposte
  • Giochi Ubuntu: Anomaly: Warzone earth
  • Giochi Ubuntu: Dead Cyborg
  • Il Mio Desktop
  • Come contribuire
  • Il Gruppo FCM italiano


Download Full Circle Magazine #58

Le P.A. d'Islanda verso l'open-source


Nell'acquisto dei nuovi programmi digitali per la Pubblica amministrazione, già da diversi anni il governo islandese si è mostrato favorevole a considerare il software libero e quello proprietario in un sostanziale rapporto paritario.

Recentemente il governo di questo paese ha fatto un ulteriore passo in avanti, lanciando un ambizioso programma di migrazione assistito verso il software libero, per tutte le istituzioni pubbliche. Il progetto metterà a disposizione una infrastruttura comune per gestire al meglio le future migrazioni, al fine di documentarne e valutarne la maturità.

Inoltre, è stato costituito un gruppo di specialisti che controllerà il percorso del progetto stesso, per fornire una consulenza e per correggere eventuali errori metodologici. Dunque nessuna prevenzione mentale e lobbistica nei confronti del software libero, in particolare nelle scuole pubbliche. Anzi, nella maggior parte delle Scuole Secondarie di Islanda, per esempio si sta già proficuamente utilizzando Moodle, un'applicazione web ben fatta, che gli educatori possono utilizzare liberamente per creare efficaci siti di apprendimento collaborativo on-line.

Fonte

Musica: Angelight. Beyond the Threshold

Magnatune Song of the Dayfor Friday, March 30, 2012

Genre: New Age
Album: Living Water - Lake Desire
Artist: Angelight
Song: 3. Beyond the Threshold

Listen to the album: hifi lofi
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(only available today, Friday)
           

giovedì 29 marzo 2012

Il caos climatico in Italia: una sporca vicenda

Secondo le previsioni dell’IPCC (Intergovernmental Panel on Climate Change), la più importante commissione di studio delle Nazioni Unite sul riscaldamento globale, se non si ridurranno presto le emissioni di gas serra la temperatura superficiale della Terra, entro la fine di questo secolo, crescerà tra gli 1,8 e i 4 gradi centigradi. Gli scienziati dell’IPCC ritengono, con una probabilità del 90%, che il riscaldamento climatico sia causato dalle attività antropiche. Questo scenario sconcertante è anche e soprattutto la scena di un crimine: i cui colpevoli restano ancora nell’ombra. Un gruppo internazionale di scienziati presieduto dal Nobel Paul Crutzen sostiene che “i cambiamenti causati dall’uomo nella composizione dell’atmosfera e nella qualità dell’aria causano a livello globale 2 milioni di morti premature ogni anno”.

Enel, con le sue centrali a carbone, produce da sola in Italia oltre 26 milioni di tonnellate di CO2.
La CO2 è il gas maggiormente responsabile dell’effetto serra e del caos climatico che minaccia il nostro mondo.
E, per giunta, ha promesso di aumentare la produzione di elettricità da carbone.
Per questo siamo sulle sue tracce.

I cambiamenti climatici toccano direttamente il nostro Paese. Le temperature medie dell’Italia si stanno alzando rapidamente. I 10 anni più caldi dal 1800 a oggi sono successivi al 1990; di questi, 6 su 10 sono successivi al 2000.
Le prove che abbiamo raccolto rivelano che gli eventi metereologici estremi si vanno intensificando sempre più. All’aumento medio delle temperature si associano ondate di calore (triplicate negli ultimi 50 anni) e di gelo, con un forte aumento delle giornate di precipitazioni molto intense associate a una generale diminuzione delle precipitazioni nell’arco dell’anno. Stime autorevoli dicono che i cambiamenti climatici, nel 2050, potrebbero costare all’Italia una riduzione del reddito nazionale pari a 20/30.000 milioni di euro.

È in questo scenario, fatto di desertificazioni, alluvioni, freddi eccezionali come quelli dello scorso febbraio, che s’inseriscono molte delle tragedie cui abbiamo assistito inermi negli ultimi mesi.

Sono i disastri che anche il Presidente Giorgio Napolitano ha definito “tributi molto dolorosi che paghiamo ai cambiamenti climatici”: le alluvioni delle Cinque Terre (25 ottobre 2011, 12 morti), di Genova (4 novembre 2011, 6 morti), di Messina (22 novembre 2011, 3 morti). E sono solo alcune delle molte calamità di cui siamo tutti testimoni. Una lunga scia di evidenze di un piano criminale contro il clima che sembra non volersi arrestare.
Per questo motivo dobbiamo agire ora e fermare ciò che può essere fermato: l’utilizzo di carbone per la produzione di energia elettrica nelle centrali Enel.
Unisciti anche tu all’indagine del R.I.C., il Reparto Investigazioni Climatiche di Greenpeace.
Rivelando a tutti la sporca verità, ci aiuterai a portare Enel al tavolo delle trattative per costringerla a cambiare i suoi piani industriali a favore di fonti di energia rinnovabile e pulita. Salviamo il clima.
Fermiamo Enel.

VI Conferenza sul Software Libero


Il 22 e 23 giugno 2012 l'Università Politecnica delle Marche ospiterà la VI Conferenza Italiana sul Software Libero, per fare il punto sullo stato dell’arte del Software Libero in Italia. Questo appuntamento è il luogo d’incontro di quanti in Italia sono attivi nella ricerca, nello sviluppo, nella promozione e nella diffusione del Software Libero.

Come nelle precedenti edizioni, sono attese anche per quest'anno le diverse anime del Software Libero in Italia, dai semplici utenti alle associazioni, dalle aziende agli enti pubblici, ai ricercatori e agli sviluppatori. I temi di interesse sono molteplici, coprendo tutte le possibili aree tematiche legate al Software Libero, dagli aspetti economici, giuridici e tecnici, a quelli etici, sociali e filosofici.

I temi scelti per quest'anno sono:

Ricerca e sviluppo: Il software libero trova nella ricerca un terreno fertile, perché le ragioni che spingono ad usare licenze software libere sono analoghe a quelle che, ormai da alcuni secoli, spingono gli studiosi a diffondere i loro risultati. Moltissime Università del mondo ed aziende rilasciano i risultati delle loro ricerche come Software Libero per facilitarne la diffusione, il testing, la ricezione dei feedback, la contaminazione di altre ricerche e la possibilità di ricevere contributi migliorativi.

Soluzioni: Ogni giorno le aziende risolvono problemi con software libero. Alcune semplicemente utilizzano soluzioni esistenti, altre le migliorano, altre sviluppano e rilasciano soluzioni nuove integrando pezzi esistenti o realizzando qualcosa ex-novo. L'obiettivo è condividere problemi ed esigenze, assieme alle relative soluzioni di software libero individuate o realizzate.

Qualità del Software: Il software è un prodotto ingegneristico con alte percentuali di insuccesso. Il settore della ricerca scientifica introduce nuove complessità e requisiti particolarmente stringenti nella scelta e nella creazione del software. Esistono elementi qualitativi che abbiano orientato la ricerca scientifica verso l’adozione e la creazione del software libero? Il metodo scientifico è riuscito a permeare la cultura e la produzione del software libero ed ha contribuito a migliorarne la qualità?

Open Data e Open Government: L'adozione del software libero nelle pubbliche amministrazioni è un tema sempre più in auge. I concetti di Open Data ed Open Government nel nostro Paese hanno lo scopo triplice di permettere ai cittadini sia di collaborare meglio con la PA (per il benessere comune), di conoscere a fondo la situazione del proprio territorio e di offrire una base di informazione su cui le aziende possono realizzare il loro business offrendo servizi di utilità comune.

Green IT: Con il termine Green Computing, o Green IT, ci si riferisce ad un'informatica ecologicamente sostenibile. Essa si occupa dello studio e della messa in opera di tecniche di progettazione e realizzazione di computer, server, e sistemi connessi come ad esempio monitor, stampanti, dispositivi di archiviazione e reti e sistemi di comunicazione efficienti con impatti ambientali limitati o nulli. La Green IT comprende la sostenibilità ambientale, l'efficienza energetica, ed il costo di smaltimento e riciclaggio. Scopo principe della Green IT, in definitiva, è il miglioramento dell'efficienza energetica di tecnologie informatiche.

Musica: David Gilden. Scotland The Brave

Magnatune Song of the Dayfor Thursday, March 29, 2012

Genre: World
Album: Distant Strings
Artist: David Gilden
Song: 10. Scotland The Brave

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(only available today, Thursday)
           

mercoledì 28 marzo 2012

Adolescenza bruciata


Adolescenti che si spogliano in webcam cadendo nelle trappole di ricattatori esperti, ragazzine che per farsi notare dagli amici di scuola mostrano foto ammiccanti sul web. Sono fenomeni che - secondo l'Eurispes - arrivano a toccare anche il 10% dei giovanissimi. Intanto aumenta la percentuale di chi consuma vino e birra, passata dal 14,5 al 16,9%. E loro raccontano: "Bevo perchè mi serve, sono stressato"
segue
di VALERIA TEODONIO

"Ascoltateli e riuscirete a capire il loro mondo"
Parla lo psicoterapeuta Gustavo Pietropolli Charmet. "La responsabilità di questi comportamenti non va cercata solo nella famiglia. Per gli adolescenti gli esempi vengono più dai gruppi sociali (amici, scuola) in cui vivono. I genitori devono sapere, essere competenti per poter intervenire"

Morena, 16 anni: "Sexy sul web per farmi notare"
Il fenomeno del "sexting" - l'invio di foto e video a sfondo sessuale - è in aumento in tutta Europa. Il 6,7% degli adolescenti italiani  -  dice l'ultimo rapporto Eurispes - ha mandato foto o video di questo tipo e il 10,2% li ha ricevuti. Nel video, il racconto di un'adolescente romana: "Mettiamo su Facebook immagini provocanti per attirare l'attenzione. A volte mi scrivono persone più grandi, che cercano di incontrarmi. Qualcuno offre dei soldi. E ci sono alcune ragazze che ci cascano. L'alcol? Bevo quasi tutti i sabati. So che mi fa male, ma sono giovane e devo divertirmi"

"Ho quattordici anni, bevo per dimenticare"
Le interviste ad alcuni ragazzini che confessano il loro rapporto con l'alcol. Si comincia prestissimo, anche a dodici anni, con cocktail e 'shottini', superalcolici a piccole dosi. Bastano pochi bicchieri per sballarsi, così "si dimenticano i problemi"

"Vuoi una birra? Di' che sei più grande"
Venerdì sera, Campo dei fiori, pieno centro di Roma. Seguiamo un ragazzino di 14 anni chiedere una birra in diversi locali. Uno non si fa scrupoli e gliela vende come se niente fosse. Altri non gliela danno perché hanno paura dei controlli. La maggior parte dice di no. Anche se alcuni consigliano: "Basta mentire sull'età, e puoi bere quello che vuoi"

Musica: Individual Choice. Scott

Magnatune Song of the Dayfor Wednesday, March 28, 2012

Genre: Jazz
Album: Make Your Choice
Artist: Individual Choice
Song: 6. Scott

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(only available today, Wednesday)
           

martedì 27 marzo 2012

Fotografia di ragazzi spaventati dal futuro

Sei studenti genovesi raccontano come sono diventati volontari per un giorno.

Per fare una fotografia di questa generazione sono partito da una fotografia. Quella che ho pubblicato martedì 8 novembre al posto della rubrica delle lettere: si vedono sei ragazzi genovesi coperti di fango dopo aver passato otto ore a spalare in una cantina alluvionata. Li ho cercati e sono andato ad ascoltarli. Mi hanno dato appuntamento in una piccola stanzetta che è il magazzino del movimento di cui fanno parte, si chiama Rangers e l’ha fondato nel 1984 padre Modesto Paris, un agostiniano scalzo. Quando si ritrovano mettono al collo un fazzoletto azzurro che li accomuna ai boy scouts e il loro motto è «Non bisogna essere grandi per essere dei grandi». Ciò significa che appena compiono 15 anni devono prendersi cura dei bambini più piccoli con cui si trovano ogni settimana e che portano ai campi estivi in un pratone del Trentino.

di Mario Calabresi

segue
fonte: La Stampa.it

Affossata la legge che aiuta i giovani ricercatori

L’ ultima battaglia Rita Levi Montalcini ha deciso di combatterla sulla soglia dei 103 anni.
Ha trascorso la vita a inseguire il progresso. Ora sta cercando di impedire un passo indietro.
Il decreto legge su semplificazioni e sviluppo, già approvato alla Camera e ora in discussione al Senato, ha cancellato un provvedimento inserito nella finanziaria 2007 che assegnava il dieci per cento dei fondi nazionali per la ricerca secondo un criterio comune nei paesi anglosassoni ma inedito in Italia: la peer review, la valutazione tra pari.
Ai bandi potevano partecipare solo ricercatori con meno di quarant’anni. E la scelta dei progetti da finanziare, anziché alle commissioni composte da professori ordinari istituite dal ministero, spettava a un comitato di ricercatori, metà italiani e metà stranieri, tutti under 40. Una mezza rivoluzione, cui la senatrice a vita, premio Nobel per la medicina, aveva contribuito non poco. Nel 2006 il governo Prodi navigava in cattive acque, al Senato contava su un paio di voti di scarto e spesso si reggeva sui senatori a vita. Rita Levi Montalcini lasciò poca scelta: se quel provvedimento non entra in finanziaria io non voto la fiducia.

segue
fonte: La Stampa.it

Google Doodle: Mies van der Rohe



Ludwig Mies van der Rohe (Aquisgrana, 27 marzo 1886 – Chicago, 17 agosto 1969) è stato un architetto e designer tedesco. Viene ricordato - assieme a Le Corbusier, Walter Gropius, Frank Lloyd Wright e Alvar Aalto - come maestro del Movimento Moderno.

La lunga carriera di Mies van der Rohe si è sviluppata principalmente tra la Germania e gli USA. Tuttavia le sue realizzazioni sono presenti anche in altri paesi, quali Polonia, Repubblica Ceca, Spagna e Messico. Nell'ambito dell'architettura le opere di Mies van der Rohe sono tra le più conosciute e famose al mondo, esempio ne è il padiglione di Barcellona, struttura costruita per essere solo temporanea ma ricostruita e ora considerata un'opera tra le principali di Barcellona.
(da Wikipedia)

Musica: Mark Cook. The Promise Highway

Magnatune Song of the Dayfor Tuesday, March 27, 2012

Genre: Jazz
Album: The Promise Highway
Artist: Mark Cook
Song: 1. The Promise Highway

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(only available today, Tuesday)
           

lunedì 26 marzo 2012

Carta dell’Urlo della Scuola-Bene-Comune

Al termine dei lavori, la Convenzione nazionale della scuola-bene-comune, in sessione diffusa, condivide e assume le seguenti considerazioni finali, impegnandosi a sostenerle e farle vivere in ogni luogo con determinazione e unità di intenti:

  1. La scuola pubblica statale è un bene comune, come l’acqua.
  2. La scuola pubblica statale è il primo e massimo presidio democratico in grado di assicurare uguaglianza di opportunità nella formazione delle nuove generazioni. E’ la condizione essenziale affinché cittadini consapevoli, competenti e coscienti dei propri diritti e dei propri doveri possano confrontarsi alla pari con le migliori tradizioni formative internazionali ed essere protagonisti domani di una civile, intelligente “nuova primavera” della comunità globale.
  3. L’inequivocabile processo di privatizzazione della scuola pubblica statale è inaccettabile. I presagi di Piero Calamandrei stanno diventando realtà. Già oggi non una sola scuola sarebbe in grado di aprire i battenti senza i contributi “volontari” delle famiglie. La Convenzione insieme alla Costituzione considera tale processo anticostituzionale a partire dagli art. 3, 33 e 34 della nostra Carta Fondamentale, i quali disegnano una scuola dell’obbligo pubblica, laica e gratuita.
  4. Il sostegno finanziario statale alle scuole paritarie private è anticostituzionale. La Convenzione chiede la soppressione della Legge 10 marzo 2000, n. 62 che da anni aggira furbescamente il dettato dell’art 33 della Costituzione: “Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato”
  5. E’ senza dubbio dimostrata la correlazione fra qualità della formazione e qualità della vita civile, culturale e produttiva di un paese. La Convenzione ritiene che i finanziamenti per la formazione scolastica e universitaria in relazione al Pil debbano essere almeno pari alla spesa media europea e che l’obbligo scolastico debba essere portato a 18 anni di età.
  6. Gran parte degli edifici scolastici italiani sono inadeguati e insicuri mentre gli insegnanti sono fra i peggio trattati d’Europa. E’ dimostrato da tutte le ricerche internazionali che là dove si garantisce agli insegnanti dignità economica e condizioni di lavoro adeguate, là dove viene privilegiata la relazione tra gli insegnanti  e tra insegnanti  e studenti, là dove viene privilegiato il percorso di apprendimento, la qualità dell’insegnamento e dei risultati ne trae un sostanziale vantaggio.
  7. E’ proprio nei momenti di crisi che paesi più lungimiranti del nostro per essere credibili, per attrarre investimenti, per progredire, per fare innovazione e depositare brevetti internazionali, per trattenere i migliori cervelli, investono in formazione scolastica, università e ricerca. Si auspica che l’Italia diventi un Paese lungimirante. La Convenzione chiede alla Politica di considerare la formazione scolastica non una spesa sociale ma un investimento strategico per il futuro del Paese e delle persone che lo abitano oggi, come per quelle che lo abiteranno domani.
  8. Due leggi di iniziativa popolare sostenute dalle firme di centinaia di migliaia di cittadini giacciono ignorate nei cassetti polverosi del Parlamento: “Per una buona scuola per la Repubbica” e “Tutela, governo e gestione pubblica delle acque”. Le due Leggi propongono un’idea organica di governo di due beni comuni cruciali per il benessere sociale: il sistema scolastico e le risorse idriche. Ci chiediamo e chiediamo, è accettabile che la partecipazione popolare alla formazione delle leggi – prevista dalla Costituzione – sia a tal punto svilita da restare senza ascolto e senza risposta? La Convenzione chiede che le due proposte di legge vengano immediatamente messe in discussione in Parlamento con il coinvolgimento dei due Comitati Promotori. Si propone infine di intraprendere un’azione comune per dare concretezza alle due proposte di legge.
  9. La Convenzione, consapevole dell’esperienza maturata in tanti anni di governi e di politiche miopi e senza visione, si impegna in modo solenne ad opporsi con determinazione ad ogni tentativo di demolizione, impoverimento indebolimento dei principi e delle condizioni indicate in questo decalogo.
  10. Per diffondere e sostenere questi principi essenziali la Convenzione, oggi 24 marzo 2012, decide di offrire  una casa comune, un’Associazione diffusa, denominata “una nuova primavera per la scuola pubblica”; di dotarsi di una mailing list nazionale, denominata “la rete dei sensibili” e di un “quaderno di lavoro” pubblico accessibile dalla rete. Strumenti di lavoro utili per discutere, proporre, interrogarsi sul “che fare” per l’istruzione pubblica oggi domani e dopodomani. Infine si propone di rendere permanente la “Convenzione nazionale per la scuola Bene Comune”.


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Al via il Plico Telematico


Anche la maturità diventerà telematica. A partire dalla prossima sessione ordinaria degli Esami di Stato conclusivi dei corsi di istruzione secondaria di II grado, l'invio delle tracce delle prove scritte avverrà per via telematica e non attraverso i fascicoli cartacei. L'iniziativa, dal nome "Plico telematico", rientra nel progetto di semplificazione e modernizzazione della Scuola promosso dal Ministro Profumo. Finora questo progetto ha visto la digitalizzazione della rassegna stampa, inviata anche a tutti i presidi, la partecipazione del Miur alla cabina di regia sull'Agenda digitale, il lancio della consultazione pubblica sul valore legale del titolo di studio, l'iscrizione online a scuola per gli studenti e, infine, il primo progetto di open data del Miur con i dati de "La scuola in chiaro".

In una lettera inviata alle scuole il Ministro ha annunciato le novità previste, ribadendo che ciascuna traccia non sarà più consegnata manualmente e in busta chiusa alla sede d'esame, ma sarà criptata e inviata telematicamente a ciascuna istituto. Le scuole successivamente provvederanno a stampare il testo nella quantità necessaria.

I testi rimarranno segreti - e adeguatamente protetti da ogni tentativo di accesso – fino all'inizio delle prime due prove scritte, che quest'anno si svolgeranno rispettivamente il 20 e 21 giugno.

Nel mese di maggio, il Miur prevede di avviare una significativa sperimentazione nelle scuole e, almeno per il primo anno di applicazione, essa conterrà adeguate misure cautelative e alternative per garantire in ogni caso il regolare svolgimento degli esami.

Ogni scuola dovrà garantire per ciascuna sede in cui si svolgeranno le prove la presenza della dotazione tecnica indispensabile e di almeno un referente che segua la nuova procedura e assista i componenti della commissione d'esame nella riproduzione cartacea dei testi.

La scuola offesa da chi la fa


Scandali, tangenti, evasione, corruzione, sprechi, costi impropri: nulla a confronto delle immense colpe della scuola. Ciclicamente è ormai tradizione che diventi oggetto degli strali di qualcuno. Già la cosa pareva difficilmente tollerabile quando a salire in cattedra e saettare giudizi implacabili erano editorialisti – Ichino, Panebianco, Galli Della Loggia – che soloneggiavano sul fannullonismo degli insegnanti. Per preparare il terreno alla grande offensiva brunettiana: più grave, perché affondata da un ministro dello Stato, tutta merito, performance, premialità per pochissimi, perché il carrozzone dell’istruzione e del pubblico impiego è un peso morto.

Qualche giorno fa Lucrezia Stellacci, neo capo dipartimento dell’Istruzione – con esperienze da distaccata presso la Direzione della Puglia – spiegava le cause della recente mancata assunzione di 10 mila precari per il fatto che “pesano per la precisione 41503 stipendi. Sono professori o maestri che però non insegnano, non vanno in classe. Sono distaccati presso altri ministeri, oppure in permesso sindacale. Gli studenti non ne traggono alcun beneficio, ma il loro stipendio è sempre a carico del nostro bilancio”. Cifra enorme. E del tutto falsa.

segue
fonte: Il Fatto Quotidiano.it

Musica: Ruben van Rompaey. Dum Tek Ka

Magnatune Song of the Dayfor Monday, March 26, 2012

Genre: World
Album: Eastern Expressions 2 - Gomera
Artist: Ruben van Rompaey
Song: 3. Dum Tek Ka

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(only available today, Monday)
           

domenica 25 marzo 2012

Questa scuola è nello stagno


Quali sono i punti critici del sistema scolastico?
Quali i punti di forza?
La scuola sembra offrire un numero crescente di difficoltà da superare, frutto anche di scelte politiche che ne ostacolano lo sviluppo.
Chi insegna ha il privilegio di poter esprimere le proprie idee e incoraggiare l’entusiasmo, la passione e la creatività negli studenti.
Attraverso l’impegno comune si può lavorare meglio, così da consentire alle scuole di essere competitive, di imporsi nell’attuale processo di internazionalizzazione dei saperi e di migliorare l’aspetto culturale ed economico del proprio Paese.



Titolo Questa scuola è nello stagno
Autore Paganin Giuliano
Dati 2012, 96 p., brossura
Editore Armando Editore  (collana Scaffale aperto/Pedagogia)


1. Dalle stelle alle stalle, andata e ritorno, e viceversa

E così non cambiano le cose. Si vuole cambiare, ci convincono di  cambiarle! Boh, oggi tutto è epocale! Dalla riforma della giustizia alla  riforma della scuola, al nuovo federalismo, e chi più ne ha più ne metta. 
Non sopporto il termine “epocale”, mi dà fastidio. Perché oggi tutto è  epocale, basta cambiare, in peggio però! Io di epocale non vedo nulla, vedo riforme prodotte, realizzate a suon di fi ducia, alla faccia degli  sprovveduti. Questo il mio convincimento.
E intanto una dura crisi economica è in atto da tempo, persiste, pure proiettata nel futuro, la sua fermata non è prevista. 
L’ultima legislatura è ricca di fi ducia, e sulla fi ducia gli egregi signori ci hanno piantato un callo, un callo doloroso e disgustoso, diffi cile da estirpare perché il potere è nelle loro mani.
Callifugo terapeutico non esiste in circolazione, e ci teniamo il callo.
Ma veniamo al sodo. Da lungo tempo ci pensavo, mi mancava il coraggio, ma tenevo appunti perché la memoria può fare brutti scherzi. 
Sì, voglio arare il mio campicello ricco di ricordi, tenuti dentro, e che voglio partorire per farli conoscere e condividere, se possibile.
È un racconto a puntate che ha radici ben solide nel mondo della scuola, la mia esperienza vissuta intensamente perché voglio bene alla scuola. Ma è una storia che tocca pure altri campi.
E parto da questi ultimi. Sì, la mia prima esperienza di lavoro dopo gli studi nel mondo della banca.
Esperienza accettata perché voluta dalla mia famiglia. Avere il fi glio in banca era il trampolino di lancio sotto il profi lo economico e pure del prestigio. Partecipai al concorso per la selezione di dieci impiegati. 
Non volevo partecipare, mi caricarono in macchina e raggiunsi Padova...

leggi un estratto

Musica: Timothy Vajda. Carondelet

Magnatune Song of the Dayfor Sunday, March 25, 2012

Genre: New Age
Album: Bootstrap Physics
Artist: Timothy Vajda
Song: 4. Carondelet

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(only available today, Sunday)
           

sabato 24 marzo 2012

Ho mal di scuola!

Questo libro racconta la storia di un rapporto difficile: quello tra un bambino e la scuola.
Di bambini come lui se ne incontrano in ogni classe: etichettati spesso come pigri, ribelli, distratti, poco svegli, dislessici, iperattivi o lazzaroni.
In realtà sono bimbi con una mente che funziona e pensa per immagini all’interno di un sistema di istruzione basato sulle parole.
La scuola non sempre è preparata a riconoscerli e a capirli.
Questa storia è narrata da una persona che, vivendo accanto ad uno di questi bambini, ne ha condiviso per anni sofferenze, umiliazioni e successi: la sua mamma.



Titolo Ho mal di scuola!
Autore Di Lauro Anna
Dati 2012, 112 p., brossura
Editore Armando Editore  (collana Testimonianze)

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PREMESSA

Il mio scritto non vuole essere un atto d’accusa nei confronti della scuola anche se, a dire il vero, ero così arrabbiata, frustrata e delusa che  rischiava di diventarlo. Non assomiglia e non è un trattato scientifi co,  la mia competenza si ferma all’interesse personale. Mi scuso fi n d’ora  con eventuali ed improbabili lettori per le inesattezze e le ingenuità –  tipiche dei non addetti ai lavori – probabilmente presenti.
Chi volesse approfondire le proprie conoscenze sui disturbi specifici dell’apprendimento ha oggi a disposizione molti scritti autorevoli. 
Sono solo una mamma “di buona volontà” che ha scelto di sottrarre un po’ di tempo al ferro da stiro e agli innumerevoli e abituali impegni: lavoro a turni, casa grande piena di gente che fa rumore, pranzi  e cene da preparare, sostegno pomeridiano nei compiti, soprattutto al fi glio affetto dal “mal di scuola”, consulenze psicologiche per problemi esistenziali di adolescenti e crisi di mezza età del marito, servizio taxi h24 per corsi di piano, allenamenti, spese, corse improvvise al Pronto Soccorso e via dicendo. Chi ha famiglia mi capisce. Perché l’ho fatto? 
Me lo chiedo anch’io, è stata una specie di necessità… Forse per trovare un luogo a tutte le domande che mi sono fatta in questi anni, rimaste  senza risposta. Forse per descrivere come si vive un disturbo dell’apprendimento dall’altra parte, da quella dei ragazzi e dei loro genitori. 
Tanti esperti che ne hanno parlato lo hanno fatto dalla loro prospettiva. 
Nei loro scritti non possono esserci la nostra sofferenza, il nostro impegno, le nostre fatiche o la frustrazione di dover vivere, spesso subire,  la scuola così com’è. Senza poter intervenire attivamente o esprimere  opinioni. La nostra esperienza, simile a tante, può far sentire meno sole  le persone che combattono le stesse battaglie, vivendo diffi coltà cariche  di ansie analoghe. Volevo regalare un gesto d’amore a tanti bambini e ragazzi, intelligenti e sensibili, che sembrano sempre peggiori di come  sono in realtà. Spesso discriminati all’interno della scuola, considerati  comunque pigri e negligenti, disordinati e poco organizzati, che scrivono male, leggono stentatamente, si distraggono e non si impegnano  abbastanza. Spesso hanno rapporti poco felici con i compagni, sono  incostanti, poco autonomi e, soprattutto, non rispettano mai i tempi.
Uno di questi è il mio, tipico esempio di mancanza totale delle belle  virtù tradizionalmente attribuite allo studente modello. Ha portato faticosamente il peso della sofferenza e del disagio del proprio insuccesso  scolastico. Un altro è suo padre, mai ascoltato da nessuno. Ha dovuto  lottare completamente solo con i suoi fantasmi. È stato tre volte in prima elementare. Uno di questi anni l’ha passato in un angolino della  classe, in castigo, sotto un cartello con la scritta Villa Ron-Ron. Cercava di rendersi invisibile, stando zitto ed immobile, ma il maestro pensava dormisse con gli occhi aperti. In ultimo, volevo anche scrivere di una  speranza. Mi è nata dopo aver vagabondato in rete cercando risposte  che altrove non trovavo. Molti studi hanno ipotizzato altre spiegazioni  per queste diffi coltà, altre teorie che allargano il cuore e trasmettono la  consapevolezza che, in un futuro non lontano, questi ragazzi, che già negli Stati Uniti chiamano Liberi pensatori multidimensionali, riusciranno ad esprimere la propria ricchezza anche all’interno dell’istituzione scolastica, finalmente compresi.

Musica: Paul Avgerinos. Flying And Floating

Magnatune Song of the Dayfor Saturday, March 24, 2012

Genre: Ambient
Album: Sky Of Grace
Artist: Paul Avgerinos
Song: 7. Flying And Floating

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(only available today, Saturday)
           

venerdì 23 marzo 2012

Smart Education & Technology Days


Il 28 e 29 marzo Città della Scienza ospiterà “Smart Education & Technology Days - Educazione & Tecnologie”, un nuovo appuntamento annuale dedicato alle nuove tecnologie e ai contenuti digitali per la didattica.
Smart Education & Technology Days nasce dal successo della convention annuale “3 Giorni per la Scuola”, che si svolge nella metà di ottobre, e ogni anno, a partire da questo primo appuntamento primaverile, si proporrà alla Scuola come luogo di Ricerca-Azione sul tema dell’innovazione nel campo delle tecnologie didattiche.
Smart Education & Technology Days sarà articolato in una vasta area espositiva con l’allestimento di laboratori didattici multimediali, in cui osservare e sperimentare le innovazioni tecnologiche proposte; presentazioni delle iniziative istituzionali di maggior rilievo; seminari di approfondimento scientifico e metodologico.
In tal modo Smart Education & Technology Days si candida ad essere un punto di incontro e di confronto a livello nazionale tra dirigenti scolastici, docenti, associazioni degli insegnanti e dei dirigenti, Imprese, Istituzioni, Enti Locali, Università, Enti di ricerca, Centri di educazione non formale; dare un’occasione di visibilità ai prodotti più innovativi; stimolare un approccio critico all’utilizzo delle nuove tecnologie didattiche.

Scarica il programma di “Smart Education and Technology Days”

I docenti che partecipano a Smart education & technology days possono usufruire dell’esonero rilasciato dal MIUR

Compila il Modulo di iscrizione

Musica: Eternal Jazz Project. Joyfully

Magnatune Song of the Dayfor Friday, March 23, 2012

Genre: Jazz
Album: Handmade
Artist: Eternal Jazz Project
Song: 12. Joyfully

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(only available today, Friday)
           

giovedì 22 marzo 2012

L’urlo della scuola


Venerdi, 23 marzo 2012

L’urlo di migliaia di scuole si alzi forte e appassionato in tutto il Paese
Affinché penetri nelle coscienze sopite della Politica e dell’Economia
Affinché possano di nuovo vedere ciò che da tempo non vedono più
Affinché possano comprendere ciò che da tempo non comprendono più.
Tutti devono sapere che la scuola pubblica sta morendo
Tutti devono sapere che noi, genitori insegnanti ricercatori studenti e studentesse, non lo possiamo permettere
Perché  nella scuola pubblica è  la radice della democrazia, dell’uguaglianza, della giustizia sociale
Perché la scuola pubblica è un Bene Comune, come l’acqua l’ambiente la salute
Perché nella scuola di tutti è il futuro delle nuove generazioni e il senso della nostra civiltà. Un Urlo gentile ma determinato dal mondo dell’Istruzione Pubblica per dire semplicemente
Ascoltateci, perbacco!

Per aderire
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1° Trofeo della Nuova Musica Italiana


Il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca e l'Associazione Mecenate 90, in collaborazione con Radio Italia solomusicaitaliana, promuovono il "1° Trofeo della Nuova Musica Italiana. 7 Note dalla scuola", destinato agli studenti delle scuole secondarie di II grado, al fine di promuovere la musica italiana, lo sviluppo di nuove espressioni artistiche in ambito scolastico e valorizzare i talenti artistici delle nuove generazioni.
Il concorso prevede il coinvolgimento diretto degli studenti chiamati a comporre una canzone, testo e musica, che verrà sottoposta all'attenzione di una Giura composta da rappresentanti del MIUR, dell'Associazione Mecenate 90, di Radio Italia solomusiocaitaliana e da esperti di musica italiana e di una Giuria Popolare che potrà esprimere il proprio gradimento attraverso l'apposita sezione del sito www.radioitalia.it dedicata al Concorso.

Per i vincitori sono previsti premi e riconoscimenti.

Il termine ultimo per l'invio del materiale (file audio in formato MP3, file testo in formato Word ed eventuale scheda descrittiva) è fissato al 20 Aprile P. V.
Per farlo, basta accedere al sito tramite Login, inserire Username e Password e completare lo spazio in cui si richiede la mail e il nominativo dello studente capogruppo.

La scheda descrittiva del percorso di lavoro svolto (art. 6 del regolamento) é richiesta laddove il lavoro risulti di gruppo. Per i singoli iscritti é facoltativa.

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2° Trofeo della Lingua Italiana


L'Associazione Mecenate 90, sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica, in collaborazione con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca con il sostegno della Dante Alighieri, del Centro per il Libro e la Lettura, del Censis, dell'Associazione degli Italianisti ed altre istituzioni culturali, promuove il 2° Trofeo della Lingua Italiana.
Il Progetto ha lo scopo di richiamare l'attenzione sull'importanza che la lingua ha avuto nel processo unitario del Paese e celebrarne il valore attuale nella dimensione nazionale e internazionale. Inoltre, vuole essere un'occasione per promuovere la lettura, sviluppare la creatività dei giovani e avvicinare gli scrittori agli studenti.

Il racconto va inviato entro il 30 aprile a trofeodellalinguaitaliana@mecenate90.it.
Il termine ultimo per la registrazione al concorso è fissato al 31 marzo p.v.

AVVISO:
La premiazione (Art. 8 del Regolamento) è su scala nazionale! Solo quattro racconti verranno selezionati dalla giuria esaminatrice e pubblicati sul sito del concorso www.trofeistudenti.it, alla voce “2° Trofeo della Lingua italiana”

Download Circolare MIUR

Zettel - Filosofia in movimento

Rai Educational diretta da Silvia Calandrelli presenta «Zettel - Filosofia in movimento» da un’idea di Gino Roncaglia, una trasmissione di Maurizio Ferraris con la collaborazione di Mario De Caro e di Achille Varzi, in onda da domani alle 20.00, in replica ogni 4 ore, su Rai Scuola, Digitale terrestre e TivùSat e da venerdì 23 marzo alle 2.00 su Rai Uno È possibile usare la televisione per abituare a pensare? La filosofia è davvero qualcosa di così lontano dalla vita di tutti i giorni? Ed è proprio vero che i filosofi sono capaci solo di porre domande, e non di offrire risposte?

«Zettel - Filosofia in movimento» porta la filosofia in televisione in una forma del tutto nuova: non documentari sulle vite dei filosofi o ragionamenti lontani dalla nostra vita quotidiana, ma l’esercizio coinvolgente e affascinante della nostra capacità più preziosa: la capacità di pensare.

Nelle 20 puntate del programma uno dei maggiori filosofi italiani, Maurizio Ferraris, accompagna gli spettatori alla scoperta di un’immagine della filosofia assai diversa da quella convenzionale, mostrando come l’attività del filosofo interessi in realtà ciascuno di noi, e sia strettamente legata non solo alla comprensione ma alla costruzione stessa del mondo in cui viviamo.

segue
fonte: La Stampa.it

Musica: Jive Ass Sleepers. Bump Funk

Magnatune Song of the Dayfor Thursday, March 22, 2012

Genre: Jazz
Album: Funk Factor
Artist: Jive Ass Sleepers
Song: 2. Bump Funk

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(only available today, Thursday)
           

mercoledì 21 marzo 2012

I popoli indigeni a caccia delle loro radici


L’Unesco stima che i popoli indigeni rappresentino il cinque per cento della popolazione mondiale, ma spesso si trovano di fronte alla minaccia di perdere la propria identità culturale. Ma esistono progetti che puntano a ridare vita alle lingue e agli stili di vita indigeni. Il Team di Learning World ne ha seguiti alcuni, in Nuova Zelanda, Bolivia ed Etiopia.

Una canzone per imparare il Maori
Scrivere canzoni usando parole ancestrali è sicuramente un modo creativo di preservare la lingua indigena della Nuova Zelanda. È quel che una delle più antiche scuole maori incoraggia i suoi studenti a fare per ridare vita alla loro cultura, insegnare alle giovani generazioni la loro storia, e mantenere forti legami con le loro origini.

La cultura inca all’università
In Bolivia, la colonizzazione europea ha influito sul patrimonio culturale locale. E molti indigeni trovano che l’accesso all’istruzione – soprattutto a livello universitario – per loro sia limitato. Ma da qualche anno esiste un’università che propone corsi sui principi filosofici e organizzativi delle antiche società andine. Cerchiamo di saperne di più.

Giovani, anziani e natura: insieme per riscoprire le origini
La natura ha sempre ricoperto un posto importante nelle culture indigene. In Etiopia un’organizzazione ambientalista sta facendo incontrare giovani delle città con anziani, nel tentativo di conservarne le preziose tradizioni. Attraverso il contatto con la natura, gli studenti sono incoraggiati a riconnettersi con la loro cultura

Guarda il Video-Documentario

Musica: Michael Knopf. Rain Outside

Magnatune Song of the Dayfor Wednesday, March 21, 2012

Genre: New Age
Album: A Life
Artist: Michael Knopf
Song: 5. Rain Outside

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(only available today, Wednesday)
           

martedì 20 marzo 2012

Anonymous si scatena contro il Vaticano

E' il terzo attacco in pochi giorni. Anonymous mette in ginocchio il server di Vatican.va e va giù pesante con il testo pubblicato anche nel blog ufficiale:

"Buongiorno, Vatican.va
Perdonateci se oggi non siamo troppo cordiali né gioviali con voi, ma siamo letteralmente disgustati dall'omertà della Chiesa Cattolica nel non denunciare casi di pedofilia, talvolta veramente riprovevoli...
Citate a memoria i vostri comandamenti, i vostri catechismi, i vostri vangeli, ma forse ne avete scordato una parte, ve la vogliamo ricordare!
Matteo 18, 4-6: "Chi sarà come questo piccolo fanciullo, sarà il più grande nel regno dei cieli. E chiunque riceve un piccolo fanciullo come questo in nome mio, riceve me. Ma chi avrà scandalizzato uno di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse legata una macina d'asino al collo e che fosse sommerso nel fondo del mare."
Per anni avete "lavato" i panni sporchi in chiesa, omettendo di tenere in conto che il terreno in cui svolgevate la vostra funzione non vi appartiene. I luoghi in cui i vostri preti hanno praticato l'azione pastorale hanno precise leggi, e nel caso in cui vi fosse giunta notizia di reati da parte di detti preti sarebbe stato vostro obbligo denunciarli alle autorità competenti dello stato in questione, anziché adottare comportamenti omertosi. Per questa ragione il silenzio che le gerarchie della chiesa hanno mantenuto per decine di anni circa orribili fatti consumati all'interno di istituti religiosi in tutto il mondo, come l'abuso su bambini sordomuti non in grado di riferie le violenze, equivale
ad un assunzione di complicità.


Ma questo comunicato vuole ANCHE denunciare un caso di abuso successo nel 1996, ad una cara amica di un membro del collettivo.
Venne violentata, appena 13enne, da un sacerdote, lo stesso che l'aveva battezzata, questi la minacciò, ma coraggiosa andò dalla madre (suo unico genitore) a parlarne ... la madre si precipitò alla curia, che la minacciò di toglierle il solo sostentamento che avevano, dato per l'appunto dalla caritas (UNA ONLUS), barattando così il silenzio in cambio della sopravvivenza.
Sappiamo che questo non è l'operato di un singolo ma che il Vaticano tende a mascherare gli abusi più riprovevoli senza denunciarli alle forze dell'ordine, poiché ha molto cari i suoi membri, ma un po meno cari i suoi fedeli.


JUST FOR REVENGE, JUST FOR LULZ!!
We do what we must, because we can.


We are Anonymous
We are Legion
We don't forgive
We don't forget
Expect Us!"


RomeCup 2012, l’eccellenza della Robotica


In occasione della riapertura di Città educativa, la centrale delle buone pratiche  didattiche, prende il via la VI edizione della “RomeCup 2012, l’eccellenza della Robotica a Roma”. Scuole italiane,  centri di ricerca e aziende  lanciano la sfida dell’innovazione tecnologica e sociale.
Dalla telepresenza alla riabilitazione per anziani, dai robot spaziali ai geminoidi con sembianze umane. I 47 firmatari dell’Accordo di Rete nazionale sulla robotica educativa si incontrano per trasformare la robotica  in  un’opportunità di sviluppo per l’Italia. Competizioni, prototipi, laboratori didattici e workshop arrivano nella Capitale dal 21 al 23 marzo 2012 presso la Città educativa e in Campidoglio.
La formula storica dei tre eventi in uno   - gare, area dimostrativa, convegno - si arricchisce con i nuovi laboratori didattici per studenti di diverse età animati da 15 realtà di eccellenza, i workshop di aggiornamento per docenti con la presentazione  del primo  kit didattico  per avvicinare i più piccoli alla robotica, il concorso di idee FutuRobot-Idee per disegnare la robotica del futuro a cura del Campus Bio-Medico di Roma.
La “RomeCup 2012, l’eccellenza della Robotica a Roma” si terrà dal 21 al 23 marzo presso la Città educativa (via del Quadraro 102) e in  Campidoglio.
I primi due giorni,  21 e 22 marzo, dalle 10 alle 17, si svolgeranno le  competizioni tra le  scuole italiane: il Trofeo Internazionale Città di Roma di Robotica nelle categorie soccer, dance, rescue e explorer e le selezioni nazionali Robocup Junior per i mondiali di robotica nelle categorie soccer e dance-primary. Grazie al contributo di STMicroelectronics, verranno assegnati premi in denaro,  per ogni categoria in gara nel Trofeo Internazionale Città di Roma di Robotica.
In contemporanea si potrà visitare l’area dimostrativa con i poli di eccellenza di nord, centro e sud  Italia. Tra questi: Enea,  Politecnico di Torino, Università degli studi di Catania e Palermo  (dipartimenti di Robotica), Università Politecnica delle Marche, Waseda University di Tokyo, Campus Bio-Medico di Roma, Expò del Mediterraneo e Ospedale Gaslini di Genova. Inoltre Expomed sarà presente con proiezioni del progetto di educazione ambientale marina “4d SUB/SCUOLE 2012”.
Il 23 marzo lo scenario si sposterà in Campidoglio per le fasi finali delle competizioni, la cerimonia  di premiazione e altri appuntamenti imperdibili, come il confronto tra i 47 firmatari dell’Accordo  di rete nazionale sulla Robotica educativa, il convegno “Futuro della bio-robotica” con esperti di  rilievo internazionale,  il  Triangolare degli  “umanoidi NAO vs Senior vs Junior” a  cura del  Dipartimento di Ingegneria Informatica automatica e gestionale “A. Ruberti”  – Università “Sapienza” di Roma.

2012, fuga dall'università


Giovani italiani in fuga dall'università. Mai come quest'anno, lo spread, cioé la differenza, fra i diplomati della scuola superiore e gli immatricolati all'università è stato così alto. A certificarlo è lo stesso ministero dell'Istruzione.
Il Ministero, incrociando i dati in suo possesso, ha pubblicato uno studio sul "passaggio dalla scuola secondaria di secondo grado all'università". Il primo "ad ampio spettro", dicono da viale Trastevere, sulle scelte di chi prende la maturità.

segue
fonte: La Repubblica.it

Google Doodle: Primo giorno di primavera

Il Google Doodle di oggi: 20 Marzo, Primo giorno di primavera. Design di Marimekko 

In astronomia, si definiscono equinozi i due istanti nel corso dell'anno in cui il Sole si presenta all'intersezione tra l'eclittica e l'equatore celeste, (il Sole si trova perpendicolare all'equatore e la separazione tra zona illuminata e zona in ombra della Terra passa per i poli).

Equinozio di marzo (Primavera)
All'equatore il Sole sorge in linea verticale dall'orizzonte est fino allo zenit, e poi tramonta in linea verticale dallo zenit all'orizzonte ovest.
Al Tropico del Cancro il Sole passa a sud, dove giunge alla sua massima altezza per quel giorno che è 66°33'
Al Tropico del Capricorno il Sole passa a nord, dove giunge alla sua massima altezza per quel giorno che è 66°33'
Al polo nord il Sole passa da una notte lunga 6 mesi ad un dì lungo 6 mesi.
Al polo sud il Sole passa da un dì lungo 6 mesi ad una notte lunga 6 mesi.
(da Wikipedia)

Musica: Satori. Call Of Ancestors

Magnatune Song of the Dayfor Tuesday, March 20, 2012

Genre: Ambient
Album: The Best For Meditation
Artist: Satori
Song: 6. Call Of Ancestors

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(only available today, Tuesday)
           

lunedì 19 marzo 2012

Porno-Primarie: quando la Politica va in vacca

Dopo venticinque anni dall'elezione in Parlamento di Ilona Staller - Cicciolina il mondo porno vuole irrompere ancora nella politica e lo fa dal basso, agendo a livello locale, candidando tre matrone del sesso, due piuttosto attempate, alla carica di Sindaco.
Due a Taranto - Amandha Fox e Luana Borgia - e una - Milly D’Abbraccio - a Torre del Greco.
Difficile estrapolare pensieri profondi dai programmi politico-amministrativi delle tre sguaiate.
Di certo, leggendo le dichiarazioni che rilasciano a cani e porci c'è da stupirsi.
Milly d'Abbraccio ha detto: "nel napoletano tutti mi stimano, dopo Maradona vengo io che sono vista come la Madonna".
L'aspirazione di Amanda Fox, una vera e propria volpina della politica, è di "risolleveare le sorti di Taranto".
Forse non riuscirà a tanto. Ma, di certo, qualche cosa d'altro riuscirà ancora a far sollevare.

Elio e le Storie Tese: T.A.V.

Google Doodle: Festa del Papà


Il Google Doodle di oggi: 19 Marzo, Festa del Papà. 
I doodle sono versioni modificate del logo che vengono visualizzate sulla home page di google in occasione di particolari eventi (per esempio l'inizio della primavera), ricorrenze o negli anniversari di importanti personaggi (come grandi scienziati o artisti), di invenzioni e scoperte scientifiche[1].
Il primo Google Doodle apparso sulla homepage del motore di ricerca è stato il Burning Man il 30 agosto 1998. I successivi loghi di Google sono stati disegnati dal graphic designer Dennis Hwangche fu incaricato da Larry Page e Sergey Brin di disegnare un logo raffigurante il Giorno della presa della Bastiglia. Dennis è tuttora il progettista dei loghi di Google.
Alcuni loghi di Google sono stati disegnati per festeggiare il compleanno (o la ricorrenza della nascita) di svariati personaggi famosi, tra cui Andy WarholAlbert EinsteinLeonardo da Vinci,Rabindranath TagoreLouis BraillePercival LowellEdvard MunchNikola TeslaBéla BartókRené MagritteMichael JacksonAkira KurosawaH. G. WellsSamuel MorseHans Christian ØrstedLes PaulFernando Pessoa, San Salvatore Tecce, Emile BerlinerFreddie MercuryMartha GrahamMohandas GandhiAntonio VivaldiJules VerneRobert NoyceFrançois Truffaut e molti altri.I Google Doodles sono anche spesso usati per ricordare le ricorrenze più importanti dell'azienda, come ad esempio l'anniversario di Google che è il 15 Settembre 1997.

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